Da Facebook a Uber ecco le app più intrusive
27 Aprile 2026, 11:00
Truffa.net, portale che analizza la legittimità dei siti e la sicurezza online, ha rivelato quali app sono più intrusive e quali condividono i nostri dati con terze parti.
Facebook e Instagram guidano la classifica delle app più invasive: entrambe condividono il 68,6% dei dati personali con terze parti e utilizzano oltre l’85% dei dati per analytics e per il corretto funzionamento dell’app. Nel settore business, LinkedIn è la più aggressiva: usa il 74,3% dei dati per funzionalità e condivide il 37,1% con terze parti.
Le app più attente alla privacy includono Booking.com, Trenitalia e Revolut che utilizzano meno del 23% dei dati per funzionalità o analytics e condividono praticamente nulla con terze parti.
Eli Carosi, esperta di truffe e fact checking presso Truffa.net, condivide consigli per rimanere sicuri quando si utilizzano app, anche molto popolari.
Con 16 milioni di italiani che utilizzano almeno un’app (cioè il 35% della popolazione) e 94 milioni di data breaches per quadrimestre nel 2025, è chiaro che diventa sempre più importante conoscere cosa si sta condividendo a seconda delle app utilizzate.
Alcune app raccolgono queste informazioni senza condividerle con terze parti, altre profilano gli utenti in modo piuttosto preciso. In ogni caso, prima di installare e iniziare a usare anche le app più popolari, è importante sapere quanto stai realmente condividendo per poterle utilizzare. Ma quali sono quelle che sfruttano di più i nostri dati?
Per scoprirlo, il team di Truffa.net, il portale che analizza la legittimità dei siti e la sicurezza online, ha analizzato i termini e le condizioni sulla privacy delle app più popolari in Italia. I dettagli rivelano quali dati vengono raccolti e quali sono condivisi con terze parti. Ogni istanza di raccolta dati è stata conteggiata per capire quali app raccolgono più informazioni e quali le condividono altrove.
Puoi leggere la ricerca completa qui.
Facebook e Instagram sono le app più aggressive in termini di profilazione utenti, condividendo il 68,6% dei dati personali con terze parti
| Classifica | App | Categoria | % dati condivisi con terze parti | % dati per marketing/advertising | % dati per analytics | % dati per personalizzazione prodotto | % dati per funzionalità app | % dati per altri scopi | Indice Finale |
| 1 | Facebook / Messenger | Social Media | 68,6% | 68,6% | 85,7% | 71,4% | 91,4% | 71,4% | 10,00 |
| 2 | Instagram / Threads | Social Media | 68,6% | 68,6% | 85,7% | 71,4% | 85,7% | 71,4% | 9,91 |
| 3 | Business | 37,1% | 37,1% | 68,6% | 65,7% | 74,3% | 71,4% | 7,92 | |
| 4 | Social Media | 42,9% | 42,9% | 62,9% | 42,9% | 74,3% | 71,4% | 7,59 | |
| 5 | Amazon Shopping | E-commerce | 5,7% | 25,7% | 54,3% | 25,7% | 68,6% | 57,1% | 5,50 |
| 6 | YouTube | Video | 31,4% | 34,3% | 45,7% | 34,3% | 65,7% | 11,4% | 5,28 |
| 7 | X (Twitter) | Social Media | 28,6% | 28,6% | 42,9% | 37,1% | 51,4% | 25,7% | 5,16 |
| 8 | Uber Eats | Food Delivery | 31,4% | 42,9% | 45,7% | 34,3% | 60,0% | 0,0% | 5,13 |
| 9 | PayPal | Finanza | 8,6% | 25,7% | 25,7% | 25,7% | 54,3% | 65,7% | 5,01 |
| 10 | Waze | Navigazione | 20,0% | 34,3% | 37,1% | 28,6% | 57,1% | 28,6% | 4,98 |
| 11 | Google Maps | Navigazione | 17,1% | 14,3% | 60,0% | 48,6% | 68,6% | 2,9% | 4,94 |
| 12 | Uber | Trasporti | 0,0% | 42,9% | 54,3% | 42,9% | 62,9% | 0,0% | 4,82 |
| 13 | Ricerca | 17,1% | 25,7% | 51,4% | 25,7% | 68,6% | 0,0% | 4,50 | |
| 13 | Prime Video | Streaming | 8,6% | 25,7% | 45,7% | 17,1% | 45,7% | 40,0% | 4,50 |
| 14 | Airbnb | Viaggi | 0,0% | 22,9% | 57,1% | 40,0% | 62,9% | 0,0% | 4,37 |
| 15 | Deliveroo | Food Delivery | 28,6% | 25,7% | 40,0% | 22,9% | 54,3% | 0,0% | 4,26 |
| 16 | Spotify | Musica | 17,1% | 20,0% | 42,9% | 28,6% | 57,1% | 2,9% | 4,16 |
| 17 | TikTok | Social Media | 22,9% | 14,3% | 28,6% | 20,0% | 62,9% | 17,1% |