sabato, 31 Ottobre 2020

Associazioni chiedono riforme e più attenzione al turismo costiero

Federturismo, Ucina, Assomarinas hanno partecipato al Salone Nautico di Genova per presentare la 3^ Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo. È stata un’occasione per discutere insieme le strategie di sviluppo delle economie del mare sulle quali investire, per analizzare l’andamento del mercato dei servizi portuali turistici e per affrontare i temi ancora aperti del contenzioso con la Corte Costituzionale sui canoni demaniali, della riforma del demanio e della legge delega sulle concessioni demaniali.

La Conferenza è stata aperta da Giovanni Berrino, assessore alle politiche dell’occupazione, Trasporti Turismo e Personale della Regione Liguria, che ha sottolineato l’importanza del turismo legato alla nautica ricordando che la Liguria è stata una delle prime regioni ad introdurre l’iva agevolata nei marina resort.

Carla Demaria, presidente di Ucina, ha annunciato con soddisfazione la ripresa, dopo un periodo di crisi, del mercato interno della nautica.

“La nautica – ha detto Demaria – è turismo. I porti sono nei fatti la porta d’accesso per entrare nel nostro Paese alimentando, pertanto, il turismo tutto, non solo quello nautico. Siamo lieti di apprendere oggi che Federturismo ha scelto ancora il Salone Nautico di Genova quale luogo strategico per organizzare la 4°Conferenza del Turismo il prossimo anno”.

“Il mercato dei servizi portuali turistici – ha aggiunto Roberto Perocchio, presidente dell’Autorità Portuale di Venezia  – dopo un crollo del giro d’affari di 35 punti percentuali, nel 2016 ha riportato una crescita del 5,2% della domanda di ormeggi stanziali sostenuta in gran parte dal ritorno delle imbarcazioni usate e un incremento del 4,9% per gli ormeggi in transito”.

Il merito del miglioramento è da attribuire anche ad alcuni provvedimenti fiscali che hanno messo riparo al trattamento discriminatorio per anni riservato al settore, tra i quali ad esempio la recente approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni del decreto attuativo dei marina resort – fortemente richiesto da UCINA – che rende operativa l’applicazione dell’iva turistica al 10% per gli ormeggi a breve termine.

Ignazio Abrignani, presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo, riconoscendo al settore il ruolo di eccellenza ha ribadito la necessità di risolvere al più presto il problema delle concessioni demaniali, portuali e degli stabilimenti balneari. Ha sottolineato la rilevanza del piano strategico sul turismo attraverso il quale si punterà a promuovere turismo e portualità per lo sviluppo del nostro Paese. L’Osservatorio parlamentare e l’Osservatorio sul turismo nautico di UCINA iniziano da oggi una nuova collaborazione.

“L’impatto che questo tipo di turismo esercita sulle economie dei territori è sotto gli occhi di tutti – ha sottolineato Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo – È quindi con soddisfazione che accogliamo l’inserimento anche dei porti nel Piano sul turismo. Per valorizzare questo segmento è fondamentale rafforzare e integrare le reti infrastrutturali esistenti creando nuovi collegamenti tra i porti e le aree interne e migliorare il livello di qualità dei servizi alla portualità attraverso adeguate politiche di marketing”.

Al termine dei lavori è stato annunciato che la 4° Conferenza del turismo marittimo e costiero si terrà presso il Salone di Genova 2017.

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