mercoledì, 21 Ottobre 2020

Coldiretti, nel 2016 cibo batte i classici souvenir per stranieri

Anche nel 2016 l’Italia conferma il primato enogastronomico a livello internazionale. é’ l’unic Paese al mondo con 4886 prodotti alimentari tradizionali censiti dalle regioni ottenuti secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni, 283 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg. Inoltre ha anche ottenuto il primato ‘green’ con quasi 50mila aziende agricole biologiche in Europa e ha fatto la scelta di vietare le coltivazioni ogm a tutela del patrimonio di biodiversità. È quanto afferma la Coldiretti in occasione della Giornata mondiale del turismo, organizzata dall’Unwto.  

“Tra gli acquisti fatti in Italia – sottolinea la Coldiretti – il cibo batte di gran lunga i classici souvenir (50%) ma anche l’abbigliamento con il 48% e l’artigianato locale che si ferma al 25%. Dall’87% dei russi al 76% dei giapponesi, dal 62% degli americani e dei i cinesi al 64% dei tedeschi e al 60% dei francesi, come pure il 48% degli inglesi, non rinunciano infatti ad acquistare cibo italiano, secondo l’indagine Nielsen-Confimprese sulle vacanze degli stranieri in Italia.

Secondo i dati di Banca d’Italia – ricorda Coldiretti – nel I semestre 2016 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia è stata pari a 16 miliardi di euro, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Non è peraltro mai stata così alta la spesa turistica per cibi e bevande, con circa un terzo (32%) del budget di italiani e stranieri in vacanza nel territorio nazionale destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquistare prodotti enogastronomici”.

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