Pasqua, terme italiane pronte ad accogliere i visitatori
02 Aprile 2026, 10:50
Terme di Monticelli,Parma
I centri termali italiani sono pronti ad accogliere il tradizionale flusso di visitatori che caratterizza il lungo weekend pasquale. In particolare, il calendario 2026 fa coincidere la Pasqua con la riapertura anche della più parte degli stabilimenti stagionali e le circa 300 destinazioni sul nostro territorio, nonostante le forti criticità che stanno caratterizzando i flussi del turismo internazionale, danno comunque ottimi segnali con prenotazioni in linea con il buon andamento che già aveva caratterizzato l’anno precedente. Le stime Federterme Confindustria confermano per il lungo week end pasquale in circa 35.000 gli arrivi negli hotel-termali e 115 mila le presenze complessive, con una permanenza media di circa 3,3 giorni.
Un dato che conferma come il termalismo rappresenti sempre più la risposta alla propensione a concedersi un soggiorno dedicato alla cura di sé, al benessere psico-fisico, eliminando le tossine accumulate e potendo godere – fuori dalla congestione delle destinazioni di massa e senza le complicazioni e i costi di lunghi spostamenti – delle esperienze legate alla cultura, all’arte e all’enogastronomia del territorio. In questo quadro, resta significativa anche la componente di clientela giornaliera, che potrà scegliere anche come soluzione “last minute” le terme di prossimità come salutare pausa rigenerativa.
“Le terme intercettano una domanda in evoluzione, che concilia turismo e salute. Il periodo pasquale conferma il valore delle nostre strutture non solo come destinazioni di benessere, ma anche come presidio di sanità e prevenzione, integrato con una ricca esperienza dei territori”, ha detto Renzo Iorio, presidente Federterme Confindustria.