domenica, 19 Settembre 2021

E se i musei fossero inclusi tra i servizi di prima necessità?

Abolire o modificare la norma che stabilisce i tre giorni annui di chiusura dei musei statali, rendendo obbligatorio il servizio, come accade per i trasporti o per gli ospedali. Per fare questo occorre includere i musei tra i servizi di prima necessità. La proposta è della sovrintendente del Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, ed è contenuta in una nota pubblicata sul sito del Polo Museale. L'indicazione arriva al termine di una lunga analisi sulle aperture straordinarie e non dei musei del Polo, nel 2013 e in particolare nei periodi di festività, intervenendo nella polemica sulle chiusure dei musei durante le festività.
Secondo Acidini, inoltre, si dovrebbe "naturalmente prevedere l'aumento del personale nell'area della vigilanza e custodia. Meno consigliabile appare l'ipotesi di abolire il giorno di chiusura settimanale. E' infatti – scrive la sovrintendente sul sito del Polo – in quelle ore che si concentrano manutenzioni, pulizie straordinarie, spostamenti e risistemazioni di opere, campagne fotografiche, monitoraggi all'impiantistica, interventi a fini di conservazione da parte dei restauratori, accessi per visitatori con esigenze speciali e ogni altra attività che presuma l'assenza del pubblico".  

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