venerdì, 25 Settembre 2020

Air Italy: ministero lavoro convoca sindacati e azienda

Il ministero del Lavoro ha convocato una riunione in conference call per esaminare la situazione occupazionale di Air Italy. L’appuntamento, al quale sono stati chiamati a partecipare i sindacati, l’azienda, le regioni Lombardia e Sardegna e anche gli altri ministeri, è per oggi nel primo pomeriggio.

“La convocazione da parte del Ministero del Lavoro la attendevano da tempo e l’abbiamo promossa ripetutamente, ma limitare la partecipazione a solo nove persone su nove organizzazioni sindacali presenti al tavolo è fortemente limitativo”, commenta il segretario generale della Filt Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu, che aggiunge: “finalmente, in presenza di tre ministeri, Lavoro, Infrastutture e Trasporti, Sviluppo economico, e delle Regioni Sardegna e Lombardia, sapremo le vere intenzioni dell’azienda rispetto alla volontà di sottoscrivere l’accordo per dieci mesi di cassa integrazione e sulla rimozione del vincolo del mancato preavviso”.

Il vertice segue tre incontri in video conferenza tra i sindacati, l’azienda e i liquidatori conclusisi con un nulla di fatto. L’apertura alla cig manifestata dal vettore con decorrenza già dall’1 settembre per i circa 1500 lavoratori distribuiti tra Olbia e Malpensa era stata vincolata ad una serie di ‘paletti” ritenuti inaccettabili dalle organizzazioni sindacali: nessun anticipo della parte ordinaria da parte aziendale; licenziamenti durante il regime di cigs; nessun onere a carico dell’azienda qualora la cigs dovesse interrompersi per qualsiasi ragione prima dei 10 mesi; libertà di procedere ai licenziamenti al verificarsi di qualsiasi impedimento. Ora le sigle si aspettano una mediazione del governo per trovare un accordo soddisfacente. Nel frattempo un’altra tegola colpisce la compagnia: l’Enac ha infatti sospeso la licenza di trasporto aereo per Ait Italy. Dal 25 agosto quindi per legge la società non può vendere biglietti né far viaggiare persone o merci.

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