UrbanV ed Enac: luce verde per primo volo SAIL III in Italia


Un nuovo passo verso l’integrazione dei droni nelle città arriva dall’Italia. ENAC e UrbanV hanno annunciato la prima autorizzazione operativa SAIL III (Specific Assurance and Integrity Level) nel Paese, che consente il sorvolo di droni professionali su aree urbane e infrastrutture critiche, aprendo la strada a servizi logistici avanzati e collegamenti rapidi tra punti strategici come ospedali e centri logistici.

L’operazione è stata testata nei mesi scorsi nella sandbox di Pianabella, presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, dove UrbanV gestisce un vertiporto dedicato alla sperimentazione della mobilità aerea avanzata. I voli sono stati effettuati con il drone DLV-2, sviluppato da Speedbird Aero, progettato per rispettare gli standard di sicurezza richiesti dalle operazioni SAIL III.

Durante la dimostrazione operativa il drone ha trasportato un pacco lungo un percorso di circa 6 chilometri dal vertiporto di Pianabella fino al Cineland di Ostia, attraversando infrastrutture strategiche come l’autostrada A91 Roma–Fiumicino e la linea ferroviaria aeroportuale, prima di rientrare alla base. Le operazioni si sono svolte senza interferenze con il traffico dell’aeroporto di Fiumicino, dimostrando la possibilità di integrare i droni nello spazio aereo convenzionale.

“Dalla sperimentazione all’operatività: stiamo costruendo corridoi aerei urbani per missioni logistiche che fanno risparmiare tempo dove serve di più, nelle città”, ha detto Ivan Bassato, presidente di UrbanV, sottolineando come l’integrazione tra infrastrutture dedicate, procedure condivise e autorità aeronautiche possa permettere di scalare i servizi fino al cuore dei centri urbani.

Secondo Alexander D’Orsogna, direttore generale ENAC, il percorso verso la mobilità aerea avanzata “è entrato in una fase concreta”. La sperimentazione di Fiumicino, ha spiegato, rientra nel Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Aerea Avanzata adottato nel 2021 e mira a sviluppare servizi aerei sostenibili basati su mezzi elettrici, capaci di ridurre tempi di percorrenza, consumi ed emissioni, con applicazioni importanti soprattutto in ambito sanitario ed emergenziale.

Per Manoel Coelho, CEO di Speedbird Aero, il raggiungimento del livello SAIL III rappresenta “un passaggio cruciale per l’ecosistema della mobilità aerea avanzata”, dimostrando che innovazione tecnologica, conformità normativa e sicurezza possono convivere anche in ambienti urbani complessi.

L’attività è stata realizzata con il coordinamento della Prefettura di Roma e il coinvolgimento di diversi enti e istituzioni, tra cui ENAV, Aeroporti di Roma, Questura di Roma, Comuni di Roma e Fiumicino, ANAS e il gruppo Ferrovie dello Stato.

Il progetto rappresenta un primo passo verso l’industrializzazione dei servizi con droni e l’avvio di corridoi logistici urbani replicabili in altre aree metropolitane italiane ed europee, nell’ambito dello sviluppo della futura mobilità aerea avanzata.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social