giovedì, 22 Ottobre 2020

Alitalia, Anpac conferma sciopero del 22 settembre. Ball: è pura follia

È scontro tra Anpac, sigla professionale dei piloti e assistenti di volo e Alitalia. Il sindacato, infatti, ha confermato, insieme ad Anpav e Usb, lo sciopero di 24 ore del personale di volo della compagnia in programma il 22 settembre, mandando su tutte le furie l’ad Cramer Ball, che ha bollato la decisione come “pura follia, che metterà a rischio il futuro sviluppo di Alitalia”.
La decisione è giunta dopo che i sindacati confederali avevano deciso di revocare la loro protesta firmando l’accordo con la compagnia sulle problematiche del personale navigante.     

La decisione di Anpav, Anpac e Usb di confermare lo sciopero è arrivata nel corso del tavolo convocato in mattinata con i vertici di Alitalia. L’Anpac, che rappresenta meno del 20% del personale navigante Alitalia, ha indetto un referendum tra i propri iscritti che ha visto il ‘si’ allo sciopero.   

“Sono lieto che nella maggior parte delle organizzazioni sindacali alla fine abbia prevalso il senso di responsabilità per il bene di Alitalia, ma anche molto preoccupato per la decisione dell’Anpac, sottolineando che questa azione provocherà un danno economico molto rilevante per la compagnia e creerà gravi disagi a decine di migliaia di clienti”, ha commentato Ball.

Per trovare una soluzione alla vertenza alla base dello sciopero, la compagnia ha esteso le concessioni di volo fino al 31 dicembre, ha deciso di introdurre tariffe da 1 e 2 euro a tratta più le tasse per lo staff sulle destinazioni italiane e la maggior parte di quelle europee, di assicurare che i naviganti pendolari vengano esentati dal pagamento delle tasse per i voli dalla residenza alla base sul network domestico, di garantire ai naviganti una procedura di imbarco semplificata: ma se su queste basi i sindacati confederali hanno siglato un accordo, “ma per l’Anpac tutto questo non è abbastanza”, spiega Ball.    

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