Da Sanremo alle grandi capitali europee, quando musica fa rima con turismo
24 Luglio 2026, 11:30
(S-D) Enzo Mazza, CEO della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Bruno Sconocchia presidente Assoconcerti, Gianmarco Mazzi ministro del turismo, Maria Paola Boscaini parlamentare di Forza Italia, Antonio Tajani ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Williams Di Liberatore, direttore intrattenimento Prime Time Rai al teatro Filarmonico di Verona, per la conferenza delle direttrici e direttori degli istituti italiani di cultura, Verona, 23 luglio 26. ANSA/GIORGIO MARCHIORI
Nasce “Italia 2027”, il primo grande progetto internazionale di valorizzazione della musica italiana in Europa. “Per la prima volta – ha annunciato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi – andremo alla conquista dell’Europa portando in quattro capitali europee, Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Londra, un grande spettacolo di musica italiana con artisti di prima grandezza grazie a un’alleanza fra le istituzioni della Repubblica, la Rai e le più rappresentative associazioni del mondo della musica”.
Il tour avrà inizio subito dopo la serata conclusiva del Festival di Sanremo, in programma sabato 20 febbraio. Gli artisti partiranno con volo speciale lunedì 22 febbraio da Milano Linate, destinazione Parigi. Con loro, accompagnatori e giornalisti accreditati. Il tour farà tappa a: Parigi (Accor Arena, martedì 23 febbraio); Madrid (Movistar Arena, venerdì 26 febbraio); Monaco di Baviera (OlympiaHalle, lunedì 1° marzo); Londra (OVO Wembley Arena, mercoledì 3 marzo).
Saranno invitati a “Italia 2027” i vincitori di Sanremo 2027: il vincitore assoluto proclamato nella serata finale del 20 febbraio; il vincitore della serata di venerdì 19 febbraio; il vincitore della categoria “Sanremo Giovani” (poi partecipante al Festival). L’invito sarà esteso ad artisti italiani che abbiano preso parte a edizioni di Eurovision e Sanremo e, per singoli spettacoli, ad altri grandi artisti italiani e ad artisti stranieri che potranno rendere un tributo alla canzone italiana.
Come promotori, collaborano a questa strategica iniziativa di internazionalizzazione e valorizzazione: la Rai – Radiotelevisione italiana in quanto società capo-progetto; il ministero degli Esteri, vero motore del progetto, affiancato dal ministero della Cultura e dal ministero del Turismo; per il mondo della musica Siae (Società Italiana Autori Editori); Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana); Assoconcerti (Associazione dei più grandi produttori e organizzatori italiani di concerti).