Da Zaia a Malagò, il totonomi del dopo Santanchè
26 Marzo 2026, 09:26
Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, è partita la corsa al totonomi per sostituirla. Lei lo vorrebbe evitare ma è possibile, in realtà, che la stessa premier Giorgia Meloni prenda l’interim, almeno per qualche giorno, per meditare la scelta di un eventuale nuovo innesto a un anno, o poco più, dalla fine della legislatura.
Si fa il nome di Gianluca Caramanna, responsabile turismo di Fratelli d’Italia e consulente della stessa Santanché al ministero – che nel frattempo è volato a Dallas con la delegazione del suo partito per partecipare al Cpac.
Ma c’è chi tira in ballo Lucio Malan, attuale presidente dei senatori di FdI, ricordando che il suo nome era circolato già in passato per una promozione in un dicastero. O, sempre in casa FdI, si parla del senatore siciliano Salvo Sallemi (anche in chiave di riequilibrio geografico).
Ma tra i papabili, oltre a una figura considerata tecnica come quella dell’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, tra i rumors spunta pure il nome di Luca Zaia.