Mazzi al Vinitaly: sarà l’anno del turismo domestico
13 Aprile 2026, 11:10
Con le criticità globali negli approvvigionamenti dei carburanti “andiamo incontro a una stagione dove probabilmente prevarrà il turismo domestico. Ma la situazione è in evoluzione e la stiamo monitorando con continuità”. Lo ha detto il neo-ministro del Turismo Gianmarco Mazzi a Veronafiere, a margine dell’inaugurazione di Vinitaly.
Quindi Mazzi ha aggiunto: “credo nell’enoturismo, un valido contributo ad un comparto che è un pilastro dell’economia italiana perché vale il 13% del Pil e ha un impatto economico di 240 miliardi di euro. E l’enoturismo – ha sottolineato il ministro Mazzi – vale circa tre miliardi di euro, ed è in continua crescita. Credo molto nello sviluppo del viaggiare per distretti enoturistici e penso che se riuscissimo ad aprire le nostre cantine ancora di più potremmo averne un vantaggio economico legato alla vendita diretta, al risparmio sulle spedizioni delle bottiglie, ai profitti dei servizio di accoglienza. Inoltre portare i turisti in territori che sono al di fuori dei centri congestionati è un’ottima risposta all’overtourism” ha sottolineato.
“L’enoturismo – ha spiegato – consente di parlare ai turisti di luoghi che sono al di fuori dei centri più congestionati, quindi potrebbero aiutare a distribuire i turisti in zone molto più ampie dei centri, quindi essere una delle possibili risposte all’aggravio dei turisti”, ha concluso.