Ue: ok a direttiva pacchetti tra rimborsi e nuovi obblighi per adv


Via libera definitivo del Consiglio Ue alla direttiva europea che rivede le norme sui viaggi a pacchetto, rafforzando le tutele per i consumatori e introducendo obblighi più stringenti per TO e agenzie.

Il nuovo quadro aggiorna la definizione di ‘pacchetto’, chiarisce i diritti dei viaggiatori e rafforza gli obblighi di informazione lungo tutto l’arco del viaggio. In particolare, vengono specificati in modo più dettagliato gli elementi che devono essere comunicati ai clienti, tra cui modalità di pagamento, requisiti di viaggio e condizioni di cancellazione.

La direttiva stabilisce inoltre che, in caso di cancellazione per cause di forza maggiore, i viaggiatori non debbano sostenere penali e abbiano diritto al rimborso entro 14 giorni. In caso di insolvenza dell’organizzatore, il rimborso dovrà avvenire entro sei mesi, con possibilità di estensione in determinate circostanze. Introdotte anche regole sui voucher offerti in alternativa ai rimborsi, che dovranno avere valore pari o superiore al viaggio originario, validità di 12 mesi e possibilità di trasferimento una volta.

“Il successo del nostro settore turistico dipende dalla fiducia dei viaggiatori. Vogliamo garantire che, proteggendo i diritti dei viaggiatori, i pacchetti restino un’opzione attraente”, ha dichiarato il ministro cipriota dell’Energia, Commercio e Industria Michael Damianos.

“Con questa revisione – spiega l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr Denis Nesci, relatore ombra del dossier – compiamo un passo avanti concreto verso un mercato turistico più trasparente ed efficiente. Vengono chiariti in modo netto i confini del ‘pacchetto turistico’, rafforzati gli obblighi informativi e garantiti diritti più solidi ai viaggiatori lungo tutte le fasi del viaggio. Di particolare rilievo – sottolinea – sono lo stop alle penali in caso di cancellazioni per cause di forza maggiore e l’introduzione del rimborso entro 14 giorni: strumenti che danno certezza ai cittadini e rafforzano la fiducia nel sistema. Allo stesso tempo, si interviene anche sul fronte delle insolvenze, prevedendo tempi certi e maggiori garanzie.
“Importanti anche le nuove regole sui voucher, che diventano finalmente strumenti equilibrati: valore almeno pari al viaggio originario, validità di 12 mesi e piena trasferibilità. Un equilibrio necessario tra tutela del consumatore e sostenibilità per le imprese”.

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue, la direttiva entrerà in vigore entro 20 giorni. Gli Stati membri avranno 28 mesi per recepirla negli ordinamenti nazionali.

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