Vacanze, le truffe corrono anche su su WhatsApp
18 Giugno 2026, 12:30
Con l’arrivo delle vacanze estive e dei grandi eventi internazionali come i weekend di Formula 1, la sicurezza informatica nel turismo torna a essere un tema caldo. Bitdefender ha pubblicato i risultati di una ricerca che lancia l’allarme su una sofisticata campagna di phishing attualmente in corso su WhatsApp. I truffatori, fingendo di essere intermediari ufficiali o rinomati marchi alberghieri, stanno prendendo di mira i viaggiatori in oltre dieci Paesi, sfruttando la propensione degli utenti a ricevere comunicazioni urgenti a ridosso della partenza.
La pericolosità di questa operazione, monitorata dai laboratori di Bitdefender da marzo 2026, risiede nel suo altissimo livello di personalizzazione. A differenza delle tradizionali e generiche email di truffa, i messaggi inviati su WhatsApp contengono dati di prenotazione reali, inclusi il nome dell’ospite, le date del soggiorno, il numero di prenotazione e il nome esatto dell’hotel prescelto. Sfruttando un falso senso di urgenza e minacciando l’immediata cancellazione della camera, i malviventi spingono le vittime a cliccare su link che rimandano a portali clone molto convincenti, con l’unico obiettivo di sottrarre i dati delle carte di credito. Al momento, la ricerca ha individuato almeno sei campagne attive che colpiscono otto grandi brand del settore in mercati chiave come Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi, Canada e Singapore.
Per difendersi da queste minacce, gli esperti raccomandano agli operatori e ai clienti di verificare sempre ogni richiesta in modo indipendente, contattando direttamente i canali ufficiali della struttura ricettiva senza cliccare sui link dei messaggi. È inoltre consigliabile diffidare delle reti Wi-Fi pubbliche durante gli spostamenti e utilizzare strumenti di verifica basati su intelligenza artificiale, come Bitdefender Scamio, capaci di analizzare screenshot e conversazioni sospette per rilevare tempestivamente i tentativi di frode e proteggere l’identità digitale del viaggiatore.
La ricerca è disponibile qui.