Millennials e Gen Z guidano gli acquisti in viaggio
18 Giugno 2026, 11:30
Folla di partenze e arrivi per le vacanze in stazione Centrale, per il primo weekend di agosto, Milano, 06 Agosto 2023. ANSA/MATTEO CORNER (vacanza, viaggi, treni, viaggiatori)
Il travel retail si conferma un comparto in forte crescita, sostenuto da viaggiatori sempre più orientati all’esperienza e alla gratificazione personale. È quanto emerge dalla ricerca “Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese”, realizzata da Nomisma per ATRI.
Secondo lo studio, il 57% degli italiani prevede di concedersi un viaggio speciale nel 2026, mentre un acquisto su quattro effettuato durante gli spostamenti nasce dal desiderio di gratificarsi. Tra le priorità di spesa emergono il tempo di qualità con amici e familiari (64%) e viaggi e vacanze (55%).
Nel 2025 il travel retail italiano ha generato un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, sostenuto da circa un miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali. La ristorazione resta il principale driver di consumo: il 45% degli italiani acquista cibo e bevande durante i viaggi, seguito dallo shopping in negozi di abbigliamento, tecnologia e artigianato (31%) e dai duty free (15%).
Tra le categorie più acquistate dominano i prodotti alimentari (47%), seguiti da cosmetici e profumi (43%) e souvenir e articoli da regalo (42%). Moda e accessori rappresentano il 26% degli acquisti, mentre la tecnologia interessa il 21% dei consumatori.
L’analisi evidenzia inoltre il ruolo centrale delle nuove generazioni: il 56% dei Millennials e il 52% della Generazione Z acquistano abitualmente durante gli spostamenti, percentuali superiori rispetto a Baby Boomer (45%) e Generazione X (42%). Il pubblico del travel retail appartiene prevalentemente a una fascia socio-economica elevata (66%).