Cucina d’autore e musica tra grotte, foreste e spiagge nell’Australia occidentale
15 Luglio 2026, 08:00
Il festival enogastronomico Pair’d Margaret River Region annuncia il programma della sua prossima edizione, una celebrazione multisensoriale dedicata al vino, alla cucina, alla musica e alla cultura ambientata tra le maestose foreste, i vigneti, le grotte e le spiagge della regione di Margaret River, in Western Australia.
Dal 19 al 22 novembre, il festival propone oltre 40 eventi pensati per mettere in dialogo il territorio con i suoi interpreti più autorevoli a livello internazionale, svelando i contorni di un’edizione che riunirà stelle Michelin, icone musicali globali, vini ricercati e iniziative speciali organizzate in location naturali d’eccezione.
La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, ha già ottenuto uno straordinario interesse internazionale, tra cui il recente riconoscimento ricevuto agli Eventex Awards, in cui è stato l’unico festival australiano ad emergere.
La direttrice del Festival, Hannah Pike, ha dichiarato che il team è entusiasta di presentare un programma che va ben oltre il formato tradizionale del festival enogastronomico. “Tra un’edizione e l’altra, trascorriamo l’anno a cercare in tutto il mondo talenti che abbiano un legame autentico con il vino – siano essi musicisti, chef o artisti – per offrire una celebrazione multisensoriale del territorio, della creatività e del potere della connessione”, ha dichiarato la direttrice.
Il programma completo degli eventi può essere consultato sul sito ufficiale dell’evento; i biglietti saranno disponibili a partire da mercoledì 1 luglio.
Gli eventi principali
Grand Tasting è l’unico evento dell’anno in cui i produttori più prestigiosi e iconici di Margaret River si riuniscono in un unico luogo, nella magnifica cornice dei prati che si aprono oltre i filari di Howard Park Wines. Gli ospiti potranno assaggiare un menu curato da Matt Moran e Aaron Carr, esplorare annate leggendarie attraverso le Museum Masterclasses con Erin Larkin e Nick Ryan, e godersi la musica dal vivo con il jazzista Mark Turner e Isabella Manfredi (The Preatures).
Una lunga tavolata nella foresta
Immerso nella straordinaria foresta di Tanah Marah, Nature’s Table riunisce 200 ospiti intorno a un’immensa tavolata per un evento che accade una sola volta l’anno. Durante questo pranzo speciale, ogni calice viene abbinato con maestria a un menu di quattro portate firmato dal celebre chef locale Paul Iskov e dalla chef di fama mondiale Mindy Woods, specializzata nella cucina dagli ingredienti nativi. Insieme, i due chef esplorano la storia di quest’anno dedicata al Wannang (Peppermint Tree), intrecciando con cura i botanici nativi del Peppermint Tree attraverso ogni portata. Gli ospiti saranno, inoltre, accolti da storie e saperi ancestrali della tradizione aborigena Wadandi, guidati da Zac Webb e Max Veenhuyzen, e intrattenuti dalla musica di Bumpy, orgogliosa artista Noongar che figura tra i migliori album del 2025 selezionati da Rolling Stone.
Forte del successo dello scorso anno, Burnt Ends & Friends torna a Wills Domain con una line-up completamente rinnovata di maestri della cucina globale attorno ad un unico fuoco. Il genio stellato Michelin Dave Pynt, originario del Western Australia, reinventa il palcoscenico insieme alla star di Netflix Rodney Scott, lo chef di Hong Kong Matt Abergel, Larissa Goncalves e Ben Cross per uno degli eventi gastronomici più iconici del festival. Scott ospiterà inoltre An Evening with Pitmaster: Rodney Scott insieme al suo amico di vecchia data Morgan McGlone per la serata inaugurale del festival.
Il grande classico del festival, Pair’d Beach Club, tornerà a Meelup Beach accogliendo gli ospiti con ostriche, bollicine, spritz e un esclusivo raw bar live a base di frutti di mare guidato dallo chef WA Scott Bridger di Pearla & Co. I partecipanti possono poi scegliere la propria esperienza in riva al mare: il Beach Club Restaurant, con un menu di tre portate ispirato alla costa del Western Australia e abbinato a vini di Margaret River selezionati dalla sommelier Cyndal Petty, oppure il Beach Bar, un contesto più rilassato con opzioni informali, vino, musica e una pista da ballo sulla spiaggia.
L’antica grotta di Ngilgi, formata nel corso di oltre due milioni di anni, si trasforma in uno straordinario anfiteatro naturale durante Ngilgi Reverie, con performance di didgeridoo ed esibizioni acustiche di grande intensità, seguite da un’esperienza di degustazione ispirata al bushfood. Il viaggio inizia con Josh Whiteland, custode Wadandi, il cui didgeridoo acustico riempie le camere sotterranee e onora il profondo legame tra cultura e territorio, seguito dalla pluripremiata artista Noongar Bumpy, la cui potente voce riecheggia attraverso la grotta in una performance soul che trasforma questo straordinario scenario naturale in uno dei luoghi da concerto più unici d’Australia. Al termine dell’esibizione, Josh guida gli ospiti in una passeggiata nei dintorni della grotta, condividendo le storie della sua terra, la cultura e i saperi tramandati di generazione in generazione. L’esperienza si conclude con un generoso assaggio di bush tucker e un calice di Cullen Wines.

