Incidente aereo in Perù, distrutture due famiglie italiane
03 Agosto 2026, 12:14
EPA/Victor Quilca
Il Perù ha temporaneamente sospeso le operazioni della compagnia di voli turistici Aerodiana dopo che uno dei suoi aerei si è schiantato sabato nel sud del Paese, causando la morte di undici cittadini europei, tra cui 7 italiani, e dei due membri dell’equipaggio. La misura si protrarrà fino alla fine delle indagini ‘volte a verificare la conformità della compagnia alle normative aeronautiche, alle procedure e ai requisiti operativi applicabili’.
Al momento del disastro, il velivolo stava sorvolando le Linee di Nazca, i geoglifi precolombiani incisi nella sabbia del deserto. La gita a uno dei siti più famosi e visitati del Perù faceva parte dell’itinerario prestabilito, il cielo era senza nuvole e i piloti esperti. Cosa sia successo a bordo di quel piccolo aereo, un Cessna 208B Gran Caravan che, dopo essersi improvvisamente avvitato su se stesso, è piombato al suolo prendendo fuoco, lo stabiliranno le autorità peruviane che hanno subito aperto un’indagine su un incidente dovuto a possibili cause, dal vento a un’avaria improvvisa. Ma non è escluso nemmeno l’errore umano. Per consentire ai turisti di ammirare gli enormi geoglifi tracciati nel deserto, i piccoli aerei usati nei voli panoramici spesso effettuano complesse manovre di virata. Il pilota del Cessna Grand Caravan C-208 aveva comuqnue segnalato un problema meccanico prima che si perdessero i contatti radio.
Le salme delle tredici vittime sono attualmente a disposizione delle autorità giudiziarie peruviane per i rilievi procedurali e le successive operazioni di rimpatrio, sulle quali la rete diplomatica italiana è al lavoro in costante contatto con i parenti.
Foto e video che si rincorrono sui social intanto non lasciano spazio all’immaginazione: il canale televisivo ‘Noticias de Piura’ ha catturato il momento esatto dell’incidente. Nel filmato si nota il jet privato – un Cessna 208B Grand Caravan della compagnia Aerodiana – che perde pezzi in quota prima di precipitare al suolo, in una zona agricola situata nel settore di Pueblo Viejo.
Partito dall’aeroporto internazionale di Pisco, nella regione di Ica, l’aereo stava terminando la fase di sorvolo delle Linee di Nazca e si stava preparando ad atterrare all’aeroporto Maria Reiche di Nazca. Il comune di Vista Alegre, nell’omonima provincia, ha dichiarato che le prime informazioni indicano che il mezzo ha avuto un’emergenza durante il volo. Il pilota avrebbe lanciato l’Sos attorno alle 13 locali (le 20 italiane), circa un’ora dopo il decollo da Pisco. Ma pochi minuti dopo le comunicazioni radio si sarebbero interrotte definitivamente.
In seguito all’incidente, Aerodiana ha pubblicato un comunicato in cui esprime la sua “piena disponibilità a fornire tutto il supporto necessario”. Sul suo sito web, la compagnia, con 18 anni di attività, sottolinea di possedere tre aeromobili all’avanguardia con una capacità di 12 passeggeri “comodamente seduti”. Indica inoltre che i suoi velivoli vengono sottoposti a manutenzione ogni 100 ore di volo e che sono condotti da “piloti altamente qualificati, con una vasta esperienza di volo nella zona”.