Israele, aeroporto Ben Gurion non riaprirà prima del 4 marzo
02 Marzo 2026, 11:20
EPA/ABIR SULTAN
Il Ministero del Turismo di Israele sta attualmente operando secondo procedure di emergenza ed è completamente mobilitato. Inoltre, l’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv non riaprirà prima di mercoledì 4 marzo. Oltre 150mila israeliani sono bloccati all’estero per via della chiusura dello spazio aereo.
In questo momento, l’attività del Ministero si concentra su diversi percorsi operativi paralleli:
- Supporto ai turisti (24 ore su 24, 7 giorni su 7):
Il Ministero gestisce l’Ufficio Turistico Virtuale 24 ore su 24 per fornire informazioni ufficiali e rispondere alle richieste, compresi i casi che richiedono l’assistenza diretta del personale del Ministero. - Assistenza nell’identificazione delle opzioni di partenza, compresi i valichi di frontiera terrestri:
In coordinamento con le autorità competenti e gli operatori turistici, il Ministero lavora costantemente per aiutare i turisti a identificare le opzioni disponibili per lasciare Israele, compresi i valichi di frontiera terrestri, in base alla capacità operativa e alle istruzioni ufficiali. - Coordinamento nazionale degli hotel per sostenere le persone sfollate:
Parallelamente, il Ministero sta mettendo in atto misure di emergenza specifiche per facilitare l’alloggio delle persone sfollate in hotel in tutto il paese, in collaborazione con i partner del settore e le autorità competenti.
Attualmente si contano circa 37.400 turisti presenti in Israele. Dall’inizio dell’operazione, circa 700 turisti hanno lasciato il Paese. Il Ministero del Turismo è pronto a supportare i turisti che desiderano partire da Israele, organizzando il trasporto verso i valichi di frontiera terrestri, e mantiene un contatto costante con l’Israel Incoming Tour Operators Association, che coordina i gruppi in soggiorno nel Paese.
Parallelamente, il Ministero è responsabile dell’alloggio dei residenti evacuati dalle proprie case a seguito degli attacchi missilistici in diverse aree del Paese. Ad oggi, oltre 280 persone sono state sistemate in hotel. Il piano, predisposto in anticipo con un’ampia disponibilità di camere per situazioni di emergenza, è attuato in collaborazione con l’Israel Hotel Association.
Oltre alle operazioni sul territorio, il direttore generale Michael Izhakov ha disposto il potenziamento dell’ufficio informazioni virtuale attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Dall’inizio dell’operazione sono state gestite circa 500 richieste, molte delle quali richiedono un intervento diretto e vengono seguite dal personale del Ministero.
Il Ministero del Turismo mantiene un contatto costante con tutti i settori dell’industria, inclusi albergatori, agenti di viaggio, guide turistiche e operatori del comparto, ricevendo aggiornamenti puntuali sulla situazione e sulle necessità operative.
Informazioni sui valichi di frontiera terrestri:
● Menachem Begin Crossing (Taba): aperto 24 ore su 24.
● Yitzhak Rabin Crossing (Arava): aperto dalle 6:30 alle 20.
● Allenby Bridge Terminal: aperto dalle 9 alle 17; accettazione turisti fino alle 14:30.
● Jordan River Crossing (Beit She’an): aperto dalle 8:30 alle 17 (accesso consentito fino alle 15:30).
Note importanti:
● Pagamento anticipato delle tasse di frontiera: è fondamentale effettuare il pagamento prima dell’arrivo al valico. Il pagamento anticipato riduce significativamente i tempi di attesa ed evita congestioni presso le casse.
● Link diretto per il pagamento (BorderPay): https://borderpay.metropolinet.co.il/
● Si raccomanda di presentarsi ai valichi terrestri almeno due ore prima dell’orario ufficiale di chiusura.
● Le informazioni di emergenza per i turisti, incluso l’accesso all’ufficio virtuale, sono disponibili al seguente link: https://www.gov.il/he/pages/emergency-information-for-tourists
Tutte le informazioni sono soggette a modifiche dell’ultimo minuto. Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti sul sito dell’Autorità Aeroportuale Israeliana prima di recarsi ai terminal.
La nota aggiunge anche indicazioni operative e canali di supporto per i visitatori attualmente presenti sul territorio. “Vi consigliamo – si aggiunge – di fare affidamento solo su fonti di informazione ufficiali: Sito web del Comando Fronte Interno (pubblica linee guida in più lingue): https://www.oref.org.il/eng Numero verde del Comando Fronte Interno: 104. È inoltre possibile contattare il centro servizi virtuale del Ministero del Turismo, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7: https://www.gov.il/he/service/virtual_office Contatto solo tramite WhatsApp: (00972) (0) 53-5835808 E-mail: virtual@goisrael.gov.il”.