mercoledì, 19 Giugno 2024

Concluso ‘Italy Travel Tech Accelerator’, il programma di Broxlab e MiTur

Si è conclusa il 31 marzo la call di ‘Italy Travel Tech Accelerator’, progetto di Broxlab e Ministero del Turismo messo in campo per sostenere le giovani idee imprenditoriali innovative del settore turistico. Un successo anche il roadshow che ha caratterizzato il periodo di promozione della call e che ha fatto tappa a Bari, Napoli, Cosenza, Roma e Potenza. In ognuna di queste tappe sono state illustrate, da parte del Ministero del Turismo e di Broxlab, le linee guida del bando e diverse Startup hanno presentato il proprio pitch. 

Il programma di accelerazione, della durata di cinque mesi, non solo prevede di sostenere cinque startup con un investimento nel capitale di rischio fino a 100.000 euro,  a cui si potrà aggiungere un contributo a fondo perduto, erogato dal Ministero del Turismo, pari a 25.000 euro ed elevabile a 200.000 euro nel caso di progetti che abbiano evidenziato un alto potenziale di impatto per l’ecosistema del turismo in Italia, ma metterà a disposizione delle stesse diversi servizi, quali: l’affiancamento nella validazione della soluzione proposta; il supporto al lancio del prodotto – servizio sul mercato; la definizione del percorso di sviluppo, anche attraverso l’individuazione di partner industriali e finanziari.

“Siamo orgogliosi di come sta andando il nostro progetto di accelerazione per le startup innovative del turismo, Italy Travel Tech Accelerator. La risposta della comunità imprenditoriale italiana è stata incredibile. Questo dimostra quanto il nostro paese sia pieno di talento e di idee innovative per il settore del turismo – ha detto Francesco Perone, Presidente di Broxlab – Siamo convinti  che il nostro programma di accelerazione possa fare la differenza per il futuro del turismo italiano, sostenendo e valorizzando le idee innovative di giovani imprenditori. Grazie alla collaborazione con il Ministero del Turismo, potremo offrire ai nostri vincitori un investimento nel capitale di rischio fino a 100.000 euro, a cui si potrà aggiungere un contributo a fondo perduto, erogato dal Ministero del Turismo, pari a 25.000 euro ed elevabile a 200.000 euro nel caso di progetti che abbiano evidenziato un alto potenziale di impatto per l’ecosistema del turismo in Italia. Il nostro obiettivo – ha concluso Perone – è far crescere le startup innovative del turismo in Italia, offrendo loro le risorse e l’esperienza necessarie per svilupparsi e diventare competitive sul mercato. Siamo convinti che il nostro impegno, unito all’entusiasmo e alla creatività dei nostri partecipanti, possa portare a grandi risultati per il turismo italiano nel prossimo futuro”.

Il selection day è fissato per il prossimo 18 aprile.

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