venerdì, 25 Settembre 2020

Il turismo ‘smart’ e l’importanza di essere social nell’era del web

L’avvento del digitale ha generato innumerevoli e repentini cambiamenti sul mercato turistico. E i social network ricoprono sempre più una posizione di primo piano in questo cambiamento.

Da semplice vetrina a canale promozionale – ha dichiarato Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi nel suo intervento all’EY Capri Digital Summit 2017 – i social network (facebook, instagram, youtube solo per citarne alcuni) oggi vengono utilizzati dai turisti. Un percorso circolare che accompagna tutti i gesti degli internauti dediti a viaggiare. Già da tempo avevamo intuito gli impatti del mondo on-line e per questo motivo, nel 2011, abbiamo avviato una collaborazione con TripAdvisor organizzando incontri e seminari destinati agli operatori sul corretto utilizzo dei vari social. Oggi c’è maggiore consapevolezza e gli albergatori hanno a proprio vantaggio tutti i benefici derivanti dai big data che forniscono loro informazioni sui servizi offerti e sulla percezione globale riposta sul prodotto alberghiero. TripAdvisor parla chiaro e l’Italia detiene una valutazione molto alta relativa all’accomodation rispetto all’offerta internazionale. Sono dati positivi che punteremo a confermare in futuro continuando ad interagire con le piattaforme digitali”.

Posizione, prodotto, persone sono le 3P con cui il turismo italiano di vacanza risponde e conferma i buzz dominanti che la DigItaly Experience ci evidenzia per l’estate 2017 – ha aggiunto Elena David, ad e direttore generale di Valtur -. Grandi location come l’Italia può offrire, prodotti integrati con sport show ed enogastronomia, veicolati attraverso le persone, sono le linee guida per una strategia di successo che il digitale consente di accelerare nell’ ottica del turismo “Smart”.

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