Confsal Unsa a Franceschini: sbagliato aprire musei, prima rilanciare turismo

“Il ministro Franceschini si preoccupi di rilanciare il turismo italiano e poi semmai di riaprire i musei”. A chiederlo i rappresentanti del sindacato Confsal Unsa beni culturali che sottolineano le loro forti perplessità sulla decisione del governo di riaprire, dopo il 18 maggio, le porte dei musei pubblici italiani. “Musei aperti a chi? Se non c’è in giro neanche l’ombra di un turista o di uno straniero – chiede la Confsal Unsa – Se i confini nazionali sono ancora chiusi, e quelli regionali potrebbero restare bloccati da decisioni localistiche e affidate alla solerzia e alla discrezionalità dei governatori. Se non c’è più l’ombra di un quattrino per mancanza di lavoro e soprattutto di contributi reali da parte dello Stato. Per lei sarà una grande sfida culturale, forse, ma per il Paese, sarà l’ennesima vergogna di Stato. Qui la gente ha solo fame di lavoro e sete di denaro non di inutili distrazioni. Rimetta la gente a lavorare signor ministro, e poi pensi a riaprire i suoi musei. O meglio ancora, si preoccupi di rilanciare il turismo italiano e poi riaprire semmai i musei”.

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