mercoledì, 27 Gennaio 2021

Italia e Cina dialogano su Anno Cultura e Turismo del 2022

L’ambasciatore italiano a Pechino, Luca Ferrari, ha incontrato il ministro della Cultura e del Turismo Hu Heping in un colloquio in cui sono stati toccati i temi bilaterali più importanti sull’argomento, con un focus ai preparativi dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina 2022. In agenda anche i rapporti in ambito museale e nella lotta al traffico di reperti archeologici, nonché le sinergie tra le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 e quelle successive di Milano-Cortina 2026. Nel trasmettere i saluti del ministro Dario Franceschini, Ferrari ha enfatizzato il ruolo che la presidenza italiana del G20 nel 2021 avrà anche sul versante culturale con un summit dedicato. L’attenzione è stata rivolta alla tutela del patrimonio culturale declinata sotto i profili del cambiamento climatico, dell’educazione, della lotta ai traffici illeciti e del rilancio di un turismo sostenibile. Hu ha sottolineato l’importanza della cultura e del turismo quali fattori trainanti degli scambi bilaterali. Il ministro cinese, nel concordare sull’importanza della tutela del patrimonio culturale e della lotta ai traffici illeciti, ha rinnovato i ringraziamenti per la restituzione di reperti archeologici avvenuta nel 2019 in occasione della visita del presidente Xi Jinping in Italia.
“Cina e Italia sono due superpotenze culturali, accumunate da una storia millenaria come dimostrano i rispettivi 55 siti protetti dall’Unesco, per i quali stiamo lavorando a gemellaggi per la reciproca promozione – ha notato Ferrari – anche con la pandemia siamo riusciti a valorizzare il grande patrimonio artistico italiano, portando in Cina opere di Raffaello e Botticelli nonché organizzando mostre d’arte contemporanea come quella del Maestro Fonda. Ora siamo al lavoro per preparare al meglio un ricco programma di eventi per l’Anno della Cultura Italia-Cina che abbiamo concordemente rinviato al 2022”.

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