mercoledì, 12 Agosto 2020

Veneto, tornano i tedeschi

Nel 2006 +13%. Ma si aprono le porte anche a cinesi e indiani

Contando sui dati del primo semestre del 2006, il Veneto, prima regione turistica d’Italia con oltre 56,7 milioni di presenze e 12,5 milioni di arrivi, quest’anno torna a puntare sul mercato tedesco. La conferma arriva durante “Veneto for you”, quinto workshop internazionale del turismo nel Veneto. “Il turismo dalla Germania – ha sottolineato il vice presidente della Regione, Luca Zaia – è cresciuto in presenze tra gennaio e aprile 2006, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del 13,2%, mentre le presenze straniere nella regione sono aumentate dell’11,2%, quelle globali (comprensive degli italiani) sono lievitate del 7,4%”. A favorire il ritorno della clientela tedesca è l’attrazione per l’abbinata veneta cultura-gastronomia. E se i prezzi non costituiscono un problema per la clientela germanica, soprattutto nella fascia dei servizi turistici di alto livello, secondo il direttore generale della Direzione turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri, Piergiorgio Togni, “bisogna puntare su qualità e competitività per tornare in testa alle classifiche turistiche mondiali come 15 anni fa”. Ma a parte il rinnovato interesse dei tedeschi, il nuovo “serbatoio” di mercato sembra costituito da cinesi e indiani. Infatti, secondo Sarika Poddar, operatrice indiana della Goldchip Travel, “la nuova voglia di spendere degli indiani li spinge a viaggiare di più e Venezia è sicuramente una delle mete più ambite”. Intanto a dicembre l’Italia sarà protagonista a Bombay della Fiera del turismo.

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