giovedì, 13 Maggio 2021

FlixBus potenzia la rete in Italia dal 6 maggio per una ripartenza in sicurezza

FlixBus potenzia la rete di collegamenti in Italia, includendo nel proprio network nuove tratte attive da giovedì 6 maggio e già acquistabili su tutti i canali di vendita. L’operatore degli autobus verdi si prepara così a soddisfare una domanda destinata a crescere assicurando una copertura omogenea del territorio, da Palermo fino a Udine e da Torino fino a Lecce, con un’attenzione particolare alle mete meno collegate e alle città d’arte del Paese.

“Ancora non siamo nelle condizioni di poter garantire una ripartenza a pieno regime, ma, nonostante i mesi passati, con le nostre sole forze abbiamo resistito alla pandemia. Ora guardiamo con fiducia al futuro, certi di una ripresa imminente e consapevoli del ruolo cruciale che, in quanto operatore della mobilità, siamo chiamati ad assolvere: ora più che mai, dobbiamo garantire a tutti la possibilità di viaggiare in totale sicurezza, per dare il giusto slancio a un settore che ha già sofferto troppo e che ha bisogno del nostro supporto – ha detto Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia – Noi siamo pronti a fare la nostra parte per aiutare il turismo a ripartire, nel rispetto delle regole e della situazione sanitaria, rendendo giustizia a un patrimonio paesaggistico, artistico e culturale che, da solo, può contribuire in larga parte al rilancio del Paese. Auspichiamo che anche il Governo percepisca e supporti adeguatamente questa ripartenza”.

A partire da giovedì 6 maggio, FlixBus collegherà circa 150 destinazioni in 18 regioni italiane, con una rete che si estenderà dal Friuli-Venezia-Giulia fino alla Sicilia.
Saranno garantite più corse al giorno fra i grandi centri italiani – come Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Venezia e Trieste – ma è soprattutto sulle medie e piccole destinazioni che FlixBus si concentrerà, con un occhio di riguardo per le città d’arte. Tale decisione risponde alla volontà di valorizzare itinerari troppo spesso destinati a restare secondari per la carenza di collegamenti, e redistribuire più equamente i flussi di visitatori sul territorio, contribuendo in questo modo alla ripartenza del settore turistico.
Da giovedì, città come Cremona, Udine, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna andranno ad aggiungersi a Bergamo, Brescia, Como, Trento, Bolzano, Parma, Siena, Macerata e Perugia fra i capoluoghi di provincia collegati al Nord e al centro, mentre fra i piccoli comuni saranno collegati, fra gli altri, Merano, in Alto Adige, e Todi, in Umbria, che si affiancheranno a destinazioni minori già raggiunte dalla rete di FlixBus, come Poggibonsi, in Toscana, e Osimo e Loreto, nelle Marche.

Grande attenzione sarà rivolta anche al Sud Italia, dove l’attrattività del patrimonio storico e culturale non è supportata da una rete di trasporti adeguata, a discapito di un potenziale molto forte ma condannato a restare inespresso e tradursi in occasione persa, soprattutto nell’ottica di un rilancio dell’economia per mezzo del turismo. Da qui, l’importanza, per FlixBus, di investire per l’estate su città di medie dimensioni di interesse culturale, come i capoluoghi di Caserta, Salerno, Andria, Lecce, Taranto, Matera, Cosenza, Reggio Calabria, Messina, Catania e Siracusa, a cui si affiancano, fra gli altri, i comuni di Altamura e Ostuni, in Puglia o di Corigliano e Rossano in Calabria. Saranno inoltre operativi collegamenti verso diverse località minori, in linea con la volontà di garantire anche a chi risiede in aree meno collegate la possibilità di viaggiare e, viceversa, di agevolare i flussi turistici verso tali destinazioni: fra i piccoli centri collegati a partire da giovedì 6 maggio, si possono citare Pompei, in Campania, e Augusta, in Sicilia.

Non meno importante, per FlixBus, è garantire la mobilità verso aree a forte vocazione turistica: tra le stazioni balneari collegate sul litorale adriatico, si possono citare Rimini, in Romagna, Porto Recanati, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto nelle Marche, Pescara e Alba Adriatica in Abruzzo, Termoli in Molise e Polignano a Mare e Monopoli in Puglia. Anche sul versante ionico, gli autobus verdi collegheranno svariate località marittime: partiranno giovedì i primi collegamenti con Taormina, in Sicilia, e con Policoro, in Basilicata, mentre in Calabria è già possibile raggiungere destinazioni rinomate come Sibari, Cariati e Cirò Marina. Sul versante tirrenico della punta dello Stivale, invece, è già collegata la località di Pizzo.
Come sempre, FlixBus ha adottato un approccio fortemente intermodale alla pianificazione della propria rete ampliando i collegamenti con le autostazioni e stazioni cittadine e gli aeroporti. Coerentemente con tale visione, questa estate saranno garantiti collegamenti diretti con molti fra i principali aeroporti italiani, dagli scali romani di Fiumicino e Ciampino a quello lombardo di Orio al Serio, passando per l’aeroporto veneziano di Marco Polo e quello napoletano di Capodichino, collegato a partire da giovedì 6 maggio.
Infine, FlixBus continuerà a garantire la possibilità di viaggiare da e verso l’estero in totale sicurezza grazie ai numerosi collegamenti internazionali attivi. Giovedì 6 maggio, Strasburgo si aggiungerà alle 11 destinazioni già raggiungibili in Francia, tra cui Parigi, Marsiglia, Lione, Tolosa, Nizza, Montpellier e Cannes, mentre Lugano e Lucerna si affiancheranno a Zurigo e Basilea tra le mete collegate in Svizzera. Saranno inoltre operativi collegamenti diretti con 10 città in Germania, tra cui Monaco di Baviera, Francoforte sul Meno e Stoccarda, con Barcellona in Spagna, con Lubiana in Slovenia e con Zagabria in Croazia.

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