martedì, 13 Aprile 2021

Ue punta a rafforzare diritti passeggeri aerei

L’intento del commissario Kallas è non lasciare nessuno a terra

Rafforzare i diritti dei passeggeri con procedure di reclamo più efficaci, prevedendo la loro protezione su voli alternativi quando restano a terra: questo l'obiettivo di un pacchetto di nuove misure proposte oggi dalla Commissione Ue. "E' importante che i diritti dei passeggeri non esistano solo sulla carta. Per quelli rimasti a terra la priorità assoluta è partire e quindi la proposta si concentra su informazione, assistenza e un'alternativa valida", ha detto il commissario ai Trasporti Sim Kallas.  
La proposta della Commissione aggiorna i diritti dei passeggeri del trasporto aereo in quattro principali aree. In particolare, chiarisce la normativa sul diritto all'informazione nei casi di ritardo o annullamento di un volo. La proposta introduce infatti l'obbligo di informare su quanto sta avvenendo non oltre i 30 minuti dopo l'ora di partenza prevista. Inoltre si chiariscono i criteri per la definizione delle 'circostanze straordinarie' corredandoli con una serie di esempi. L'assistenza ai passeggeri deve essere attivata, in qualsiasi caso, dopo due ore di ritardo, qualsiasi sia la lunghezza del volo previsto. Inoltre, se il vettore aereo non è in grado di garantire l'imbarco su un volo alternativo entro 12 ore con i propri servizi, deve consentire l'imbarco su un volo alternativo effettuato da altre compagnie aeree o di proseguire il viaggio con altri mezzi di trasporto, se disponibili.
In molti casi i passeggeri non sanno come presentare un reclamo alla compagnia o succede che quest'ultima non risponda. In base alla proposta presentata oggi dalla Commissione Ue, i vettori dovranno stabilire procedure chiare per la gestione dei reclami (moduli online, indirizzo e-mail). Inoltre dovranno rispondere ai passeggeri entro precise scadenze (una settimana per accusare ricevuta del reclamo e due mesi per fornire una risposta formale). E se ci saranno controversie, i passeggeri potranno rivolgersi a organismi extragiudiziali per la gestione dei reclami che cercheranno di comporre la controversia (in modo semplice e poco costoso).

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