Agriturismo, Cia: ripresa nel 2010: +8% ospiti
Il rilancio grazie a neofiti e ad offerta di alta fascia, legata a terme e wellness

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Dopo un 2009 difficile, questo potrebbe essere l'anno della ripresa per gli agriturismi italiani, che dovrebbero incrementare le proprie presenze in media dell'8%. Il dato è stato diffuso dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia), in occasione della firma della convenzione tra i ministri Galan e Brambilla per la promozione del turismo italiano ed è frutto di proiezioni sulle prenotazioni effettuate tra il periodo di Pasqua e il ponte del 2 giugno. Nell'arco dell'intero anno dovrebbero registrarsi 15 milioni di pernottamenti per un giro d'affari complessivo di 1 miliardo e 200 milioni di euro. La ripresa, secondo la Cia, sarebbe in parte spinta dalla presenza di molti neofiti della vacanza verde e dall'offerta di alta fascia, legata soprattutto al benessere e alle terme, per la quale si prevede un aumento di presenze del 7%. Questa fascia di agriturismi, muniti di servizi e trattamenti o vicini a strutture termali, sembra inoltre essere particolarmente apprezzata dai turisti stranieri (soprattutto francesi, spagnoli e americani) che, al contrario dei nostri connazionali, hanno prenotato soprattutto soggiorni più lunghi, in media di 10 giorni (contro i 4/5 giorni degli italiani). 

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