martedì, 23 Aprile 2024

Esperienze outdoor e viaggi eco tra le tendenze del 2024

Il settore del turismo ha affrontato una serie di sfide significative negli ultimi anni. Nonostante ciò, i viaggi non solo persistono ma, sorprendentemente, mostrano un aumento significativo anno su anno. Nel 2024, l’80% degli italiani prevede infatti di fare lo stesso numero di viaggi, se non di più, rispetto al 2023. Mentre il 78% prevede di spendere lo stesso importo, se non maggiore, nel 2024 rispetto al 2023*. Tra i principali motivi dietro la scelta della destinazione, dopo il prezzo dei voli che conta per il 40% degli intervistati, c’è il vibe, concetto utilizzato per definire la particolare energia e atmosfera del luogo: per il 43% dei viaggiatori italiani è ciò che determina la scelta della meta finale.

Questi dati dimostrano la resilienza del mercato, con i viaggiatori che abbracciano nuove modalità e approcci per esplorare il mondo in modo sicuro e avventuroso. Secondo i dati di mercato di Freedome, startup innovativa e marketplace di esperienze outdoor, il turismo esperienziale si riconferma la tendenza del 2024. Cresce l’interesse per le attività all’aria aperta, il desiderio di vivere emozioni e nuove esperienze – anche in compagnia. Addirittura, sempre più persone si informano ancor prima di prenotare l’alloggio sulle attività locali disponibili, che diventano proprio un elemento essenziale nella scelta della destinazione.

Aumenta anche la preferenza per le aree rurali, lontano dalla folla, dove i viaggiatori cercano esperienze autentiche, sostenibili e a contatto con la natura. L’acquisto di attività in zone di campagna sulla piattaforma Freedome è infatti aumentato del 12% nel 2023 rispetto al 2022, mentre la scelta di attività senza emissioni è cresciuta del 9%. La sostenibilità è ora al centro delle preoccupazioni dei viaggiatori moderni, la crisi climatica ha infatti cambiato il modo in cui ci approcciamo alle vacanze, rendendoci più consapevoli del nostro impatto ambientale.

Che gli eco-viaggi, le strutture ecosostenibili e le attività a basso impatto ambientale siano in forte crescita lo rivela anche un recente studio condotto da Booking. Per il 64% dei turisti**, l’ambiente e la sostenibilità sono criteri fondamentali tramite i quali definire i dettagli del proprio viaggio, cifra che arriva al 71% se si prendono in considerazione solamente gli under 35. La scelta di avere un impatto ridotto sull’ambiente passa anche attraverso la disponibilità a pagare un sovrapprezzo. Il 50% degli intervistati spenderebbe il 10% in più, mentre il 20% sarebbe disposto addirittura ad aumentare il proprio budget del 15-20%. Tutto ciò per poter usufruire di servizi che vengano proposti in modo sostenibile e meno dannoso per l’ambiente.

Un altro cambio di tendenza nelle prenotazioni è evidente, con un notevole aumento dei viaggi “improvvisati”: nel 2023, il marketplace Freedome ha assistito a una crescita significativa nel last minute, con il 24% delle prenotazioni effettuate entro 48 ore dallo svolgimento delle attività. Anche Booking riscontra la tendenza di viaggi spontanei in periodi meno tradizionali. A settembre 2023 si è registrato un aumento dell’interesse di ricerca per le query “last minute”(+45%) e “al sole” (+85% rispetto allo stesso mese del 2022).

Non solo. Secondo un recente report di SkyScanner, nel 2024 la musica live sarà un catalizzatore per i viaggi, con il 46% degli intervistati disposto a prendere voli per vedere il proprio artista preferito dal vivo. Inoltre, il lavoro da remoto ha aperto nuove prospettive, dando vita al trend “bleisure”, combinando affari e piacere. Infine, le vacanze di benessere, che includono spa, yoga e trattamenti olistici, stanno guadagnando terreno, evidenziando l’importanza della salute e del relax nei viaggi moderni.

Quest’anno, il settore del turismo si configura come un ricco panorama di esperienze autentiche, sostenibilità e flessibilità, dove i viaggiatori abbracciano una varietà di tendenze che riflettono il loro desiderio di esplorare il mondo in modi sempre più significativi. Nonostante le incertezze economiche e geopolitiche attuali, il futuro del turismo promette avventure indimenticabili in armonia con la natura e condivise con la comunità.

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