Sposarsi oggi: meno obbligo sociale e più valore simbolico per un business che vale 1mld
27 Maggio 2026, 12:20
A Milano, un recente summit tra sociologi e professionisti della wedding industry ha tracciato il nuovo volto del matrimonio in Italia, evidenziando un profondo mutamento nei costumi e nelle priorità delle coppie. Rosantonietta Scramaglia, presidente ISTUR, ha descritto questo passaggio come un’evoluzione dalla “tappa prestabilita” di un viaggio in treno alla libertà di un viaggio in auto, dove le strade e le fermate sono scelte individualmente e non più imposte dalla comunità.
I dati riflettono questa trasformazione: nel 2025 si stima un calo dei matrimoni a circa 165mila, con le nozze civili che ormai dominano la scena (61,3%) rispetto a quelle religiose. Si osserva inoltre che un quarto delle celebrazioni riguarda seconde o terze nozze, mentre il 16% del totale coinvolge almeno un partner straniero. La tendenza generale vede i giovani preferire la convivenza (che riguarda circa 1,8 milioni di coppie), posticipando il primo “sì” dopo i trent’anni e slegando spesso la nascita dei figli dal vincolo matrimoniale.
Nonostante il calo numerico, chi sceglie di sposarsi oggi lo fa con un investimento emotivo e scenografico superiore rispetto al passato. Il desiderio di autenticità si scontra però con l’imitazione di modelli “instagrammabili”, dove il viaggio di nozze non è più solo una meta ma un’esperienza straordinaria e l’anello, come sottolineato da Roberto Ricci di Rubinia, resta l’unico elemento “sacro” e personalizzato capace di diventare un “segnalibro della vita”.
Parallelamente, l’Italia si conferma una meta d’eccellenza per il destination wedding: il mercato dei matrimoni di stranieri è entrato in una fase di crescita strutturale, con oltre 10.000 cerimonie annue e un valore economico che oscilla tra i 600 milioni e il miliardo di euro. In definitiva, il matrimonio non è in crisi, ma sta perdendo la sua obbligatorietà sociale per acquisire un valore simbolico più forte, costruito e negoziato sulla base della qualità emotiva della relazione.