A Olbia la 1^ Borsa internazionale turismo dedicata a siti Unesco
18 Giugno 2026, 09:45
Promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico della Sardegna sui mercati nazionali e internazionali. Con questo obiettivo l’Assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e M&C Marketing Consulting, organizza la prima Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti Unesco, in programma a Olbia fino ndal 17 al 20 giugno.
L’iniziativa punta ad accendere i riflettori sul patrimonio riconosciuto dall’Unesco dell’Isola, che comprende il complesso nuragico di Su Nuraxi e le 18 Domus de Janas inserite nella World Heritage List nel 2025, oltre ai beni immateriali come il Canto a Tenore, la Faradda de li Candareri di Sassari e la Riserva della Biosfera MAB del Parco di Tepilora.
Ad aprire la manifestazione è stato il convegno ‘Il patrimonio mondiale Unesco: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow’. Il confronto si è articolato in due tavole rotonde dedicate ai modelli di valorizzazione turistica dei siti Unesco e agli attrattori culturali della Sardegna come prodotti turistici.
“La Sardegna ha antiche tradizioni e una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu – Il turismo che vogliamo promuovere punta a valorizzare il patrimonio Unesco, i cammini, le aree interne e i borghi. In una parola, la nostra identità”. L’obiettivo è fare dei beni riconosciuti dall’Unesco un volano per lo sviluppo dello slow tourism e per la crescita dell’offerta turistica regionale.