venerdì, 17 Settembre 2021

L’aeroporto di Catania riparte sognando il lungo raggio

Reportage sul sistema aeroportuale siciliano – II puntata

Prosegue il monitoraggio di Travelnostop dedicato al sistema aeroportuale siciliano. Dopo Palermo, oggi è la volta di Catania.

Nei mesi di giugno e luglio 2021 nell’aeroporto di Catania si è registrato un progressivo aumento
del numero dei passeggeri sia in arrivo che in partenza, performance che secondo l’ufficio commerciale e marketing della società di gestione dello scalo, si replicheranno ad agosto e settembre. Lo rende noto la Sac. La crescita, avviata nel mese di giugno quando i passeggeri sono stati 585.830 contro 1.038.957 del 2019 (-45,54%), ha subito un ulteriore slancio nel mese appena concluso. Rispetto allo scorso anno, a luglio 2021 i passeggeri sono stati 842.000 contro i 403.490 dell’anno precedente, con un incremento percentuale del 108,68% rispetto al 2020. Nel 2019 i passeggeri sono stati 1.114.763, (-24,47%).
Ad agosto 2021 l’incremento è ancora maggiore: nel mese appena iniziato sono previsti infatti 950.000 passeggeri rispetto ai 1.127.529 del 2019 (-15,74%). Nel mese di settembre, se le previsioni dovessero essere confermate, i passeggeri in transito saranno 820.000 contro 1.052.962 del 2019 (-22,12%).
“Nel mese di luglio – afferma l’AD della Sac Nico Torrisi – abbiamo registrato un aumento del traffico passeggeri che, con grande sorpresa rispetto alle previsioni, si è avvicinato a quello registrato prima dello scoppio della pandemia da Covid 19. Siamo prudentemente ottimisti anche considerando i dati previsti per i mesi di agosto e settembre, ma dobbiamo guardare al futuro con grande cautela e continuare a essere estremamente prudenti e attenti, rispettando le disposizioni. Nonostante le difficoltà e pur in un anno complicato come quello appena passato, il comparto aereo ha comunque dimostrato di saper reagire e di rispondere immediatamente alle esigenze del Paese”.
“Il procedere della campagna vaccinale – aggiunge il presidente Sandro Gambuzza – ci dà speranza e ci incoraggia a guardare con moderato ottimismo al futuro”.

Numeri positivi ottenuti grazie a un network che guarda soprattutto al mercato internazionale, con diverse nuove rotte fuori dall’Italia. Si tratta di Mykonos (Ego Airways), Dortmund (Eurowings), San Pietroburgo, Abu Dhabi, Heraklion, Santorini e Tel Aviv (tutte operate da Wizz Air), che si aggiungono alle quattro new entry italiane: Alghero (Ryanair), Brindisi, Parma e Forlì (Ego Airways).

Inoltre, Air France ha aumentato le frequenze da Parigi (volo quotidiano) e ha aggiunto un collegamento da Marsiglia, mentre Klm già da maggio ha raddoppiato le frequenze da Amsterdam. La gettonatissima rotta Catania-Milano Linate, invece, vede adesso una partita a tre con l’ingresso di Volotea, oltre a easyJet e Alitalia.

Già da qualche settimana, infine, sono ripartiti i voli verso Dubai (operato da flydubai) e Istanbul (Turkish Airlines). Nel frattempo, però, un’altra buona notizia per il Fontanarossa arriva dal Recovery Plan che includerà anche il progetto per l’interramento della linea ferroviaria delle adiacenti stazioni di Catania Acquicella e Bicocca. Con questa variante la società di gestione Sac potrà avviare i lavori per una nuova pista che aprirà le porte ai voli intercontinentali probabilmente già nel 2025.

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