Affitti brevi e Allegato B, scadenza confermata al 30 giugno
16 Giugno 2026, 10:33
Sulla base delle indicazioni finora rese note dal Dipartimento regionale del Turismo – Servizio 3 Osservatorio Turistico e dello Sport, resta confermata la scadenza del 30 giugno 2026 per la presentazione dell’Allegato B.
Secondo quanto comunicato dagli uffici regionali, il mancato adempimento potrebbe comportare la cessazione dell’attività con la revoca del CIR e del CIN, con conseguente impossibilità di continuare a commercializzare l’immobile per finalità turistiche.
Lo ricorda Abbac che sottolinea cosa fare entro il 30 giugno 2026:
I gestori interessati sono invitati a:
- verificare il possesso dei requisiti previsti dalla L.R. Sicilia n. 6/2025 e dai relativi provvedimenti attuativi;
- compilare integralmente il modello Allegato B;
- predisporre la documentazione tecnica richiesta;
- allegare la planimetria dell’immobile;
- acquisire eventuali asseverazioni previste dalla normativa vigente;
- allegare la copia del documento di identità del dichiarante;
- trasmettere tutta la documentazione tramite PEC al Dipartimento regionale del Turismo;
- conservare la ricevuta di invio e tutta la documentazione trasmessa;
- verificare la correttezza dei dati relativi a CIR e CIN.
Pur invitando tutti gli operatori a rispettare l’attuale termine del 30 giugno 2026, ABBAC chiede alla Regione Siciliana di estendere anche questo adempimento al 30 giugno 2027, in coerenza con la proroga già prevista per altri adeguamenti introdotti dalla recente riforma del comparto turistico-ricettivo.
“Riteniamo opportuno che la Regione Siciliana valuti una proroga anche per l’Allegato B – sottolinea Agostino Ingenito, presidente nazionale ABBAC – Molti operatori stanno incontrando difficoltà tecnico-operative nel reperire la documentazione necessaria e nel completare gli adempimenti richiesti. Una proroga al 30 giugno 2027 consentirebbe di evitare la cessazione di attività pienamente legittime, soprattutto nelle aree interne e nelle isole minori, senza compromettere gli obiettivi di qualità e sicurezza previsti dalla legge. Nel frattempo, invitiamo tutti i gestori a non attendere gli ultimi giorni e ad attivarsi immediatamente per verificare la propria posizione e predisporre la documentazione necessaria”.