Da Confesercenti 5 azioni strategiche per far del turismo traino dell’Isola

Cinque azioni strategiche prioritarie per fare del turismo il traino dello sviluppo dell’Isola e un elenco di interventi considerati importanti dagli operatori dei vari rami del comparto. Sono i contenuti del documento consegnato da Confesercenti Sicilia a Manlio Messina, assessore regionale al Turismo, nel corso di un incontro a cui hanno preso parte i responsabili delle varie federazioni verticali dell’associazione, in rappresentanza degli operatori che compongono il comparto.

Cinque le priorità individuate dall’Associazione a partire dalla creazione di una Cabina di regia tra gli assessorati che a diverso titolo concorrono alla composizione dell’offerta turistica.
“Un passo fondamentale – dice Vittorio Messina, presidente regionale Cofesercenti e alla guida di Assoturismo nazionale – per fare del turismo un vero e proprio comparto economico, ottimizzando gli investimenti, evitando sovrapposizioni e costruendo specifiche azioni di rilancio territoriale di qualità”. La Cabina potrebbe garantire sinergie anche tra i vari ambiti della pubblica amministrazione e la componente privata così da tracciare linee programmatiche per lo sviluppo turistico della Sicilia.

Seconda mossa, la creazione di un Fondo per il turismo. “Un fondo – ha sottolineato Salvatore Basile, coordinatore regionale di Assoturismo – che consenta di dare copertura e attuazione alla programmazione triennale, svincolandola dall’approvazione annuale del bilancio e consentendo di soddisfare le richieste dei buyer che, nel rispetto delle dinamiche di mercato, chiedono di conoscere almeno con un anno di anticipo eventi e offerte”.

La terza mossa riguarda la restituzione all’assessorato al Turismo delle competenze concernenti la partecipazione delle imprese turistiche alle borse e fiere di settore, trasferite all’assessorato alle Attività produttive dalla riforma Lombardo. Una prospettiva coerente con quanto richiesto da tutto il comparto, anche a livello nazionale, circa l’opportunità di avere un unico interlocutore di riferimento piuttosto che affidare le dinamiche dello sviluppo turistico nella mani di una pluralità di soggetti istituzionali.

Quarta mossa è ottimizzare l’utilizzo di leggi già esistenti a cominciare dalla tassa di soggiorno che l’associazione chiede di impiegare esclusivamente per lo sviluppo del turismo (compresa l’incentivazione di tratte aeree), così come previsto dalla legge e non come accade oggi in molti Comuni dove la si utilizza per altri scopi.

Infine, l’associazione chiede di far valere la condizione di insularità (così come ribadito dalla risoluzione 2015/3014 del Parlamento Ue) prevedendo misure speciali anche di natura fiscale per le imprese turistiche locali, a titolo compensativo del gap infrastrutturale e per i collegamenti aerei e sulla viabilità interna’.

“Credo nella concertazione – dice Manlio Messina, assessore al Turismo – ed è per questo che ho voluto istituire il Tavolo permanente sul turismo con le parti sociali. Vi ringrazio per il contributo che avete offerto oggi per il miglioramento del sistema. Come assessorato e insieme al governo, stiamo provando a sciogliere alcuni nodi per avviare una programmazione più efficiente ed essere più concorrenziali sul mercato. Al prossimo tavolo tecnico presenteremo importanti novità anche in tema di destagionalizzazione”.

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