Da Firenze il futuro di un’Italia (e una Sicilia) senza barriere
24 Aprile 2026, 12:33
Riceviamo e volentieri pubblichiamo le riflessioni di Bernadette Lo Bianco, presidente Associazione Sicilia Turismo per Tutti di ritorno da Firenze dove ha preso parte all’evento “Italia Insieme Turismo accessibile e territorio”, promosso dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
“La Stazione Leopolda di Firenze, storico crocevia di innovazione, è stata recentemente la cornice di un appuntamento dal valore umano e civile immenso. Come Associazione Sicilia Turismo per Tutti non potevamo e non dovevamo mancare in rappresentanza della Sicilia, perché partecipare a eventi di tale portata significa per noi misurarsi con le sfide del futuro, condividere visioni e rafforzare quella rete di competenze indispensabile per rendere l’Italia, e la nostra amata Sicilia, una terra davvero accogliente per ogni persona.
Abbiamo ascoltato con emozione le parole della Ministra Locatelli, la quale ha sottolineato come le buone pratiche e i progetti presentati dai territori e dal Terzo Settore siano la testimonianza preziosa di una realtà che, se c’è la volontà politica e sociale, è possibile realizzare concretamente.
Al centro del dibattito non ci sono stati solo i numeri, pur importanti, come i 50 milioni di euro che il Ministero investe annualmente per rendere accessibili i luoghi della cultura, dell’arte e delle nostre spiagge, ma soprattutto un valore etico profondo: il diritto universale alla libertà di movimento e alla dignità.
È emerso con chiarezza che l’accessibilità non riguarda solo l’abbattimento di una barriera architettonica, ma è una vera e propria leadership culturale che passa attraverso la formazione e la creazione di reti solide.
Un esempio tangibile è la nascita della rete BILT (Bellezza, Inclusione, Lavoro, Talenti) e il protocollo firmato con Cittaslow Italia, iniziative che mirano a trasformare il turismo in un volano di inclusione lavorativa, come dimostrano i 560 tirocini già attivati per persone con disabilità nel settore.
Tutto questo ha anche un peso economico straordinario, spesso ignorato: il turismo accessibile in Europa rappresenta un mercato da circa 27 miliardi di euro che coinvolge non solo le persone con disabilità, ma anche anziani e famiglie, rendendo l’investimento nell’accessibilità una scelta strategica di sviluppo per l’intero Paese.
Il clima di grande rinnovamento culturale si è percepito non solo nei panel tecnici, ma anche nei momenti di convivialità, come la cena di gala preparata e servita dai ragazzi di 25 associazioni diverse, un’esperienza che ha ribaltato la prospettiva tradizionale invitando tutti a vedere le potenzialità e non i limiti di ogni individuo.
Torniamo da Firenze con la consapevolezza che il percorso intrapreso da Sicilia Turismo per Tutti fianco a fianco con i principali esperti del settore è in piena sintonia con le direttrici nazionali e che la collaborazione tra pubblico, privato e sociale sia l’unica chiave per garantire che l’accessibilità diventi finalmente sinonimo di qualità e bellezza per tutti, senza lasciare mai più nessuno indietro”.