sabato, 25 Settembre 2021

Sgarlata in tour nelle 9 province per verificare status beni culturali

Un tour nelle nove province per una serie di incontri sul territorio, soprintendenza per soprintendenza. Così l'assessore dei Beni Culturali in Sicilia Maria Rita Sgarlata punta a mettere a fuoco con i responsabili e i tecnici i principali problemi del settore siciliano, primo fra tutti, ovviamente, quello dell'apertura dei siti.
Tra i nodi più difficili da risolvere, una ridistribuzione del personale di custodia che attualmente raggiunge il numero di 1570 unità. Dopo l'incontro congiunto dell'8 gennaio a Palermo con tutti i dirigenti del Dipartimento dei Beni Culturali, è necessario avviare un nuovo e risolutivo percorso virtuoso che assicuri l'apertura dei siti tutto l'anno, utilizzando anche personale precario del Comune e della Provincia Regionale. "Sono contraria a soluzioni centralizzate – sottolinea Sgarlata – perché ogni situazione presenta criticità specifiche, che si sono incancrenite negli anni, ed il problema va quindi affrontato caso per caso, città per città".
Ma il tour sarà anche un'occasione per verificare lo stato dell'arte dei lavori, già decretati, inclusi nel programma operativo interregionale POIN 2007-2013 "Attrattori Culturali, Naturali e Turismo" Asse 1, linea 2 per un importo complessivo di 55 milioni di euro, che interessano i principali poli museali della Sicilia. I responsabili dei procedimenti illustreranno lo stato di avanzamento dei progetti esecutivi, delle gare d'appalto e degli affidamenti degli incarichi. I lavori dovranno essere tutti appaltati entro marzo 2014 e completati per buona parte entro dicembre del 2015.

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