martedì, 20 Ottobre 2020

Codacons sarà parte civile in processo Wind Jet

Il Codacons è stato ammesso come parte civile nel processo per bancarotta fraudolenta a carico dei della compagnia aerea Wind Jet. Ammessi anche Curatela e l’Inps.

Soddisfatto il Codacons che ricorda di “aver assistito gli utenti Wind Jet e di aver  dato battaglia  essendo stato l’unico ad opporsi alla proposta di concordato  del maggio 2013 nonché alle scarse garanzie offerte ai creditori della compagnia low cost. Sin dal 2005 – scrive il Codacons – la situazione debitoria della Wind Jet era notoriamente molto elevata e nonostante la grave condizione di dissesto la compagnia low cost fino a poche ore dalla interruzione improvvisa dei voli aveva continuato a vendere biglietti agli ignari passeggeri”. Il Codacons ricorda di aver anche fatto ricorso al Tar Lazio contro l’Enac per omesso controllo.   

“Per questi motivi – afferma Elisa Di Mattea, avvocato dell’Associazione – il Codacons si costituiti parte offesa nel Luglio 2015 nell’inchiesta aperta dalla Procura di Catania sul crac finanziario della compagnia low cost Wind Jet. Il Codacons aveva anche provveduto a nominare ed indicare alla Procura un consulente tecnico che vanta una lunga e qualificata esperienza nel settore, con l’incarico di compiere tutti gli accertamenti necessari per ricostruire le vicende societarie che hanno condotto all’aggravamento dello stato di dissesto della Wind Jet S.p.A. per oltre 160 milioni di euro per effetto di operazioni compiute a partire dal 2005. Ancora una vota – conclude – il Codacons è riuscito a portare in aula gli interessi di migliaia di cittadini  beffati”.

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