La Sicilia contro Alitalia che replica: voli in aumento e scontati

Si apre un nuovo fronte per Alitalia, proprio mentre il governo è impegnato a ridefinire i contorni della compagnia e a tentare di riorganizzare tutto il settore del trasporto aereo, dal futuro degli aeroporti a quello di Air Italy.

Lo scontro è scoppiato in Sicilia, con Regione e sindaci schierati su un fronte comune contro la compagnia. Una “santa alleanza” contro la compagnia di bandiera, siglata con un documento congiunto, nel corso di una giunta regionale all’aeroporto di Palermo, guidata dal governatore Nello Musumeci, alla quale ha preso parte il direttivo dell’Anci Sicilia rappresentato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Al centro della contesa il caro-voli denunciato dalle amministrazioni locali e l’azzeramento dei collegamenti con gli aeroporti di Trapani e Comiso. “Chiediamo un biglietto unico con Alitalia, al di là del giorno di prenotazione. Non è possibile continuare a subire capricci e angherie da parte della compagnia di bandiera, la cui politica scoraggia la mobilità dei siciliani”, ha chiesto Musumeci.

Ma la compagnia ribatte, dati alla mano, e annuncia che da luglio aumenterà destinazioni e frequenze con oltre 1.000 voli settimanali, tra cui alcuni, già attivi, proprio verso Sicilia e Sardegna. “Negli ultimi tre mesi Alitalia è stata l’unica compagnia a garantire la mobilità aerea e i voli per Catania e Palermo – rivendica – non sono mai stati interrotti”, al contrario di “tutte le altre compagnie, comprese quelle che ricevono finanziamenti dalle istituzioni locali che, nel momento d’emergenza Covid-19, hanno abbandonato completamente la Sicilia”.

Intanto sul futuro della newco non emergono ancora dettagli. L’attesa audizione dei ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in commissione Trasporti della Camera è saltata, per la seconda volta, per impegni istituzionali di entrambi. Qualcosa, almeno sul settore, potrebbe emergere però già oggi dal tavolo convocato dal Mit su Air Italy a cui parteciperanno sindacati e liquidatori. Un’occasione per fare il punto della situazione sulla compagnia sarda, che il presidente della Regione, Christian Solinas, vedrebbe potenzialmente riassorbita proprio nella nuova Alitalia. Suggestione che, in un quadro di sviluppo dell’intero settore, non dispiacerebbe nemmeno ai sindacati.

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