sabato, 17 Aprile 2021

Anche in Sicilia al lavoro su spiagge sostenibili per un’estate per tutti

Focus sulla Sicilia nel corso del terzo webinar di Legambiente, UNI (Ente italiano di normazione) e Village for all per promuovere il protocollo “Ecospiagge per tutti” realizzato da Legambiente e Village for all con l’obiettivo di migliorare l’offerta balneare italiana anche in direzione dell’inclusione e del turismo accessibile.

Nel corso dell’evento online, realizzato con la collaborazione di Sicilia Turismo per Tutti, Travelnostop.com e FIBA Sicilia e dopo i saluti del direttore di Legambiente Sicilia Claudia Casa, Roberto Vitali di Village for all ha presentato la situazione attuale dell’accessibilità degli stabilimenti balneari e delle opportunità di mercato che, ancora oggi, le imprese turistiche stanno perdendo. “Parliamo di una opportunità di incrementare i propri fatturati fino al 20%”, ha sottolineato Vitali.

Dal canto suo, Paola Fagioli di Legambiente ha presentato Ecospiagge per tutti, il primo protocollo che riunisce in una unica etichetta Sostenibilità, Responsabilità e Accessibilità. Unico protocollo in Europa che garantisce il rispetto del disciplinare verificando direttamente in loco la rispondenza delle strutture. Un disciplinare che ha dato vita ad una prassi di riferimento 92:2020 realizzata da UNI con il contributo di tutte le organizzazioni professionali come FIBA, SIB Balneari e UnionMare Veneto che hanno lavorato assieme a Legambiente e Village for all. La prassi è stata presentata da Elena Mocchio di UNI.

Quindi Bernadette Lo Bianco presidente di Sicilia Turismo per Tutti e Gianpaolo Miceli di CNA Sicilia hanno presentato la buona prassi realizzata: Sicilia e Siracusa Mare per tutti, attiva fin dal 2014 che ha visto l’anno scorso l’adesione di ben 115 stabilimenti balneari che hanno potuto offrire una estate al mare accessibile a tutti.

Alessandro Cilano di FIBA Sicilia a concluso gli interventi sottolineando la necessità di facilitare gli sviluppi proposti in tema di sostenibilità e inclusione, aiutando le imprese anche con una semplificazione burocratica che risponda con tempi e risposte certe alle esigenze di investimento delle imprese.

Infine, Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di CNA Turismo che, assieme ai colleghi Cilano e Miceli, sosterrà con l’impegno della sua organizzazione la diffusione dei protocolli proposti perché con i prossimi investimenti si possa sempre più lavorare in direzione di una riqualificazione dell’offerta attenta ai bisogni di tutti i turisti e perché le esigenze del turismo accessibile e dell’ospitalità accessibile diventi un mainstream per tutta la filiera turistica, compreso il settore dell’ospitalità e delle destinazioni perché diventino sempre più sostenibili e inclusive. In pratica, delle Destination4All.

Dopo questo terzo appuntamento, che ha visto precedenti appuntamenti analoghi con il Veneto e la Campania, sono in programma ulteriori date a marzo con nuove iniziative per garantire una estate accessibile per tutti.

Nei prossimi giorni approfondiremo l’argomento pubblicando i documenti di Legambiente, Village for all e Uni.

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