Mondello, Tar respinge il ricorso dell’Italo Belga
25 Marzo 2026, 19:26
La prima sezione del Tar Palermo, presidente Salvatore Veneziano, ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Mondello Immobiliare Italo-Belga contro il decreto di decadenza della concessione della spiaggia di Mondello. Il provvedimento, firmato lo scorso 26 febbraio dall’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino, era stato emesso sulla scorta di presunte gravi violazioni e inadempienze agli obblighi contrattuali.
Il ricorso è stato presentato dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. assistita dagli avvocati Carlo Comandè, Andrea Ciulla e Calogero Ubaldo Marino, contro l’assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana (Dipartimento dell’ambiente), e con l’intervento della società Mida srl assistita dagli avvocati Guido Corso e Giovanni Pesce, e Marelibero srls, assistita dall’avvocato Vincenzo Sparti.
La Italo Belga chiedeva la sospensiva del provvedimento dell’assessorato con il quale sono state dichiarate decadute le concessioni demaniali marittime 303/1992 e 73/2008, rilasciate alla ricorrente e l’avvio del procedimento di decadenza del 27 novembre 2025. “La giurisprudenza amministrativa – scrivono i giudici – si è ripetutamente pronunciata sulla necessità che giudice e amministrazione disapplichino, per contrasto con il diritto europeo, la normativa recante proroghe generalizzate delle concessioni demaniali marittime con l’eccezione di eventuali proroghe tecniche”.
La società Italo-Belga “non si è trovata a fruire temporaneamente di un operatore terzo ma ha delegato a quest’ultimo molte delle attività di allestimento e disallestimento dei lidi con contratti vigenti per buona parte della stagione balneare”, scrivono i giudici del Tar di Palermo in riferimento al rapporto con la Gm Edil srl che effettuava per la Italo-Belga diversi lavori sulla spiaggia di Mondello. “I contratti fanno riferimento nelle premesse alla piena autonomia organizzativa della Gm Edil nello svolgimento delle attività nel rispetto delle direttive della ricorrente”, si legge nell’ordinanza firmata dal presidente Salvatore Veneziano, dal consigliere Francesco Mulieri, dall’estensore Fabrizio Gianllombardo.
Immediata la reazione: “la Mondello Immobiliare Italo Belga ha preso atto del provvedimento con cui il Tar non ha accolto la domanda cautelare proposta dalla società. La tutela della società proseguirà dunque attraverso l’immediata proposizione dell’appello innanzi al Consiglio di giustizia amministrativa”.
La società “si riserva di esaminare integralmente il contenuto dell’ordinanza insieme ai propri legali. La Mondello Immobiliare Italo Belga “continua a ritenere il decreto impugnato non aderente alla realtà dei fatti e sproporzionato rispetto agli effetti prodotti, anche con riferimento ai profili economici, reputazionali e occupazionali”.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino: “l’ordinanza dei giudici amministrativi conferma la bontà dell’iter che abbiamo seguito e, non a caso, definisce il provvedimento di decadenza della concessione ‘plurimotivato’. Si tratta di un passaggio determinante nel percorso, improntato su chiarezza e trasparenza, che abbiamo avviato per definire un nuovo futuro per il litorale. Dopo cento anni si libera così la spiaggia di Mondello. Adesso andiamo avanti – aggiunge Savarino – con l’avviso per l’assegnazione dei 13 lotti in metà della spiaggia che potrà dare occasioni di lavoro e permetterà di liberare nuove energie che vogliono mettersi in gioco. L’altra metà sarà lasciata libera e già dalla prossima settimana sarà pubblicato il mio decreto per cui l’amministrazione comunale di Palermo potrà presentare dei progetti. Complessivamente mettiamo a disposizione dei Comuni costieri siciliani cinque milioni per implementare i servizi nelle spiagge libere”.