Taormina sfida Harry: da maggio pronti per la stagione turistica
27 Gennaio 2026, 12:05
Taormina non ci sta e nonostante i numerosi danni alle strutture ricettive e ai lidi balneari colpiti dal ciclone Harry prova a rialzare la testa. La sfida è ripartire il prima possibile e farsi trovare pronti per l’1 maggio in tempo per l’avvio della stagione turistica.
Il sindaco Cateno De Luca ha avviato il confronto con i rappresentanti degli hotel cittadini nel corso di un incontro con l’Associazione Albergatori di Taormina per fare il punto sull’emergenza e, soprattutto, per guardare avanti con una strategia condivisa per il futuro turistico della città.
“Con i partecipanti – ha spiegato De Luca – abbiamo ribadito un obiettivo preciso: lavorare affinché, dal 1° maggio, le condizioni siano tali da consentire una piena ripartenza della stagione balneare e turistica, accompagnando gli operatori con strumenti concreti, autorizzazioni rapide e, dove necessario, misure di sostegno. Parallelamente, si è avviato un ragionamento più ampio sulla destagionalizzazione e sulla programmazione strategica: Taormina deve essere una città viva 365 giorni l’anno, puntando su eventi culturali, turismo congressuale e valorizzazione dei beni simbolo come il Palacongressi e Palazzo Corvaia”.
Dal canto loro, gli albergatori hanno offerto collaborazione immediata anche nella fase emergenziale, mettendo a disposizione posti letto per operatori e forze impegnate sul territorio, e proponendo un metodo condiviso per programmare aperture e servizi nei mesi invernali.
Al centro del confronto anche il tema del “brand diffuso”: una strategia che guarda oltre Taormina, coinvolgendo il comprensorio e la costa ionica in un sistema integrato di mobilità, accoglienza e qualità dei servizi, per gestire meglio i flussi turistici e innalzare il livello di vivibilità urbana.
Intanto la Giunta comunale ha approvato un importante atto di indirizzo operativo per accelerare la ripresa del territorio dopo i gravi danni causati dal ciclone Harry e programmare interventi strutturali per la sicurezza e lo sviluppo della città.
In particolare, è stato stabilito di:
Accelerare l’approvazione del Rendiconto 2025, così da poter utilizzare l’avanzo di amministrazione per finanziare opere necessarie al rilancio delle attività colpite dal ciclone.
Affidare all’Ufficio Tecnico comunale la ricognizione di tutti i progetti esistenti, individuando gli interventi utili a mitigare i rischi idrogeologici sul territorio.
Censire i danni subiti per avviare i primi interventi con risorse comunali, prevedendo: ristori parziali per i danni subiti e l’istituzione di un fondo di rotazione da rimborsare entro un massimo di tre anni.
Incaricare il Consorzio R.F. di relazionare sullo stato delle reti fognarie danneggiate, per affrontare le criticità igienico-sanitarie causate dalla distruzione di parte delle condutture.
Convocare i titolari delle concessioni balneari il 30 gennaio per un confronto operativo sulle prospettive della stagione estiva.
Avviare un’indagine infrastrutturale sul lungomare di Mazzeo, per pianificare gli interventi necessari e ogni ulteriore verifica tecnica utile alla messa in sicurezza.
Mettere in campo tutti gli interventi necessari per far ripartire la stagione balneare dal 1° maggio 2026.
Adottare iniziative per individuare nuovi posti auto, a supporto della mobilità e delle attività economiche.
Avviare le procedure per la sdemanializzazione del lungomare di Mazzeo, passaggio fondamentale per consentire interventi strutturali duraturi.