sabato, 31 Ottobre 2020

A Messina focus su borghi e sul ruolo del comunicatore museale

Martedì 24 gennaio a Messina si svolgerà il seminario su ‘L’Italia dei Borghi – il ruolo del comunicatore museale’ presso l’Università di Messina. Il seminario è rivolto non solo agli studenti universitari ma a tutti gli operatori culturali e turistici e agli studenti degli istituti superiori del turismo, dell’alberghiero e dell’enogastronomia.

L’incontro, in programma dalle 10.30 presso l’Aula Magna 2 del Dipartimento di Economia dell’Università di Messina, si focalizzerà sulla figura professionale specializzata del comunicatore museale con il seminario di Nicola Boccella, ordinario di Economia Politica all’Università di Roma – La Sapienza e presidente Onorario della Società Italiana di Scienze del Turismo.
Interverranno: D’Amico Augusto, direttore del dipartimento di economia; Filippo Grasso, consulente dell’Assessore regionale al turismo; Giuseppe Avena, delegato per la Sicilia della Società Italiana di Scienze del turismo.

“I contenuti del seminario – spiga Grasso –  tendono a presentare il ruolo del comunicatore museale, cioè di colui che opera e vive nel territorio di pertinenza rivalorizzandolo con azioni volte ad accrescere l’attrattiva del museo e la rivalorizzazione delle aree interne, incrementando l’appeal di collezioni ed eventi ed ampliando la platea dei visitatori ed turisti e per ottenere capitali, risorse sul territorio di riferimento.

Questa figura specializzata – aggiunge – potrebbe essere fondamentale nei 18 ‘Borghi più belli d’Italia’ da Montalbano a Gangi; negli Alberghi diffusi del Borgo di Santa Caterina in Castiglione di Sicilia, Gallodoro, Ficarra e dei Nebrodi. E ancora nell’ospitalità diffusa nei territori siciliani, nei musei, nelle dimore storiche e nei parchi naturali, archeologici, ecomusei e delle cantine vitivinicole. Una professione specializzata a servizio delle aree interne dei territori siciliani, la cui l’attrattività di un territorio si definisce e compete con altri in ottica di sistema, a partire dalla propria identità e dall’abilità di farne una narrazione convincente, condivisa ed efficace”.

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