sabato, 23 Gennaio 2021

A Montalbano per conoscere i grani antichi con i laboratori di Simenza

I grani, le farine, i lievitati. Gli impasti, il pane, la pizza, i dolci. Dalla conoscenza delle tradizioni alimentari all’analisi sensoriale: saranno questi i protagonisti dei laboratori che si terranno durante le Jurnate di Simenza 2019: l’ormai consueto appuntamento annuale organizzato dalla Cumpagnia
Siciliana Sementi Contadine, che si rinnova oggi e domani, 14 e 15 settembre, al Castello di
Montalbano Elicona.
I visitatori potranno mettere le “mani in pasta” nei laboratori: sabato 14 settembre dalle 16.30
alle 19.30 si terrà quello dedicato a “I grani e gli impasti: dolci, pani e pizze” con Lillo Freni, Friedrich Schmuck e Matteo La Spada; domenica 15 settembre dalle 10.30 alle 12.30 quello su “L’analisi sensoriale: utilizzo nella vita di tutti i giorni”, con Ercole Aloe, Silvia Turco, Franco Vescera; domenica 15 settembre dalle 12.30 alle 14 quello su “Le nostre tradizioni alimentari: arancini, panelle e creme” con Vito Riccobono, Tommaso Cannata, Corrado Assenza.

Tra i grandi protagonisti dei laboratori sarà la farina di grano evolutivo, frutto di uno dei più
importanti progetti di Simenza, una sperimentazione fatta piantando contestualmente in un campo
evolutivo integralmente biologico 1994 varietà di grano tenero, con un’origine che ha un grande
significato storico e sociale: questo miscuglio di semi, infatti, è stato spedito qui dal centro di ricerca di Icarda, ad Aleppo, poco prima della guerra in Siria, per essere messo in salvo.

“Insieme impasteremo il pane di farina evolutiva, fatto col lievito madre che da quattro generazioni
si rinnova, ereditato di mano in mano, nella mia famiglia”, anticipa Tommaso Cannata, che è tra i
fondatori di Simenza e questi impasti li nobilita ogni giorno nella sua boutique del pane a Messina e
Milano e che domenica a Montalbano Elicona sarà protagonista anche di un altro laboratorio sulle
produzioni di nicchia: “Faremo un arancino al 100% siciliano, con l’utilizzo del riso che i soci di Simenza hanno finalmente ricominciato a coltivare sull’Isola”.

I laboratori sono a numero chiuso, la prenotazione è obbligatoria a info@simenza.bio

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