Palermo capitale dei nomadi digitali, al via festival ad hoc
09 Marzo 2026, 12:22
Ha preso il via a Villa Niscemi, a Palermo, Italia Nomad Fest: da oggi fino al 15 marzo il festival metterà attorno allo stesso tavolo nomadi digitali, comunità locali, istituzioni, imprese e operatori culturali per discutere di come il lavoro remoto stia cambiando il modo di abitare le città.
I “lavoratori online” sempre più spesso scelgono città in cui fermarsi per periodi medio-lunghi. Negli ultimi anni Palermo è diventata una delle mete più attrattive per chi lavora online. La città occupa il 22esimo posto nel mondo ed è la prima in Italia tra le destinazioni per nomadi digitali.
“Il lavoro da remoto non è una tendenza passeggera ma una trasformazione strutturale che sta cambiando il modo in cui le persone scelgono dove vivere e lavorare”, ha detto Marco Traina, founder BeetCommunity.
“L’Italia e Palermo hanno tutte le caratteristiche per essere delle mete predilette per nomadi digitali che vogliono diventare cittadini temporanei”, ha sottolineato Federico Violante, cofounder di Nomad Retrats che con il Comune di Palermo e BeetCommunity promuove l’evento.
“Il fatto che Palermo ospiti la prima edizione di Italia nomad fest – ha detto il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – rappresenta una conferma di un percorso che la città ha intrapreso con convinzione negli ultimi anni. Palermo è ormai riconosciuta come una delle capitali dei nomadi digitali e i dati lo dimostrano: siamo tra le prime destinazioni al mondo e la prima in Italia per chi sceglie di lavorare da remoto vivendo per periodi medio-lunghi in una città. Questo significa attrarre talenti, professionalità e nuove energie che contribuiscono alla vitalità economica, culturale e sociale del territorio”.
“La conclamata attrattività di Palermo per i nomadi digitali – ha osservato l’assessore comunale alla rigenerazione urbana, Maurizio Carta – è un primato che genera diverse responsabilità che come amministrazione intendiamo affrontare con lungimiranza. Da un lato, dotando la città di luoghi del lavoro adeguati, come sta avvenendo ai Cantieri culturali alla Zisa ex Officine Ducrot con l’innovation hub, dall’altro lato adeguando l’intero ecosistema urbano a questi nuovi abitanti temporanei e alle loro peculiari esigenze”.
“Nella Finanziaria abbiamo un pacchetto per i nomadi digitali – ha spiegato l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino – Abbiamo introdotto le Super Zes con importnati agevolazioni burocratiche e siamo la prima regione in Italia ad avere introdotto il rimborso del 50% per tre anni per coloro che spostano la residenza in Sicilia, con un incremento al 60% per chi si sposta nella zone interne della Sicilia”.