Natale a Bompietro, paese madonita dei 200 presepi

Dal presepe più antico delle Madonie ai mini 100 presepi della frazione di Locati, a quello multietnico e ancora quello a forma d’albero di Natale, su 4 livelli, con in cima la grotta della natività all’interno della chiesa del Calvario: a Bompietro natale vuol dire presepe. Ma Bompietro vanta anche un record: il primo presepe meccanico nato sulle Madonie (ben 31 anni fa) custodito, come dentro ad uno scrigno, all’interno della chiesa della Sacra Famiglia di Locati. In mostra il racconto della natività ma anche l’abilità degli artigiani nel ricostruire minuziosamente ogni singola scena che ha come palcoscenico scorci e scenari delle Madonie: fiumi, laghi, ponti, zone montane e collinari che si alternano. L’alternarsi del giorno e della notte con il suggestivo cambiamento meteorologico rendono la visita un’esperienza veramente straordinaria. A prendere vita varie figure, personaggi che si muovono grazie a movimenti meccanici realizzati con l’utilizzo di materiali riciclati, messo su pezzo su pezzo da dodici maestri artigiani e volontari.

Una trentennale tradizione presepistica che ogni anno attira visitatori provenienti da tutta l’isola voluta per la prima volta da don Calogero Farinella. Una novità dell’allestimento di questa edizione l’aver voluto mettere nella grotta della natività San Francesco primo a dar vita a un presepe vivente nel 1223. Il presepe sarà visitabile sino al 12 gennaio, dalle 16,30 alle 20 (per visite fuori orario contattare Pietro Albanese tel. 3803229148 e Antonio Neurotti tel. 3207226854).

Nei locali adiacenti alla chiesa della Sacra Famiglia, in piazza Vittorio Emanuele, l’esposizione di 100 presepi mini e micro. Piccole e minuscole rappresentazioni della natività veri capolavori realizzati dai rifiuti riciclati, in cotone di stoffa e ancora in vetro, sale o rame o la singolare rappresentazione della natività in una pala di daino o il minuscolo presepe dentro una noce o ancora quelli scolpiti dal maestro Sabatino. Tutti ideati e realizzati negli ultimi 10 anni frutto del concorso promosso dal Gruppo Presepistico Locatese “Arte del presepe” al quale partecipano anche le scuole del comprensorio Madonita. Per partecipare al concorso “L’arte del presepe”, promosso dal gruppo Presepistico Locatese, c’è tempo sino a domenica 22 dicembre. La premiazione è prevista per il 12 gennaio.

In locali adiacenti anche i circa 100 mini presepi (alcuni provenienti da ogni angolo del mondo) della collezione privata del nutrizionista palermitano Michele Amenta. Mentre il 18 dicembre si inaugura il presepe promosso dall’associazione “A Livella” a balza Aredula dal titolo: “ Diversi ma Uguali”, personaggi con vestiti ricamati a mano e senza volto.

Ricco anche il cartellone natalizio allestito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pier Calogero D’Anna, dal simposio di scultura che sarà inaugurato oggi, sabato 14 dicembre e si concluderà il 31 dicembre, a cura dei maestri Gianfranco Macaluso e Damiano Sabatino. Mentre sarà una vigilia di Natale speciale con i zampognari per le vie del paese e dopo la mezzanotte scambi di auguri presso la chiesa di Bompietro. Il 27 tombolata organizzata nell’auditorium comunale con l’animazione di CalisMaio and Mary. Il 29 dicembre in piazza nella frazione di Locali distribuzione di legumi: ceci e lenticchie. Si conclude, il cartellone delle manifestazioni natalizie 2019, il 5 gennaio, alle ore 21, presso l’auditorium con il concerto a cura dell’Ensamble di fiati “Madonie in musica” con la partecipazione del soprano Valeria Russo.

“Il nostro piccolo borgo montano – spiega il sindaco D’Anna – è stato il primo ad iniziare la tradizione presepestica nelle Madonie. La maestria di artigiani, appassionati e collezionisti negli anni ci hanno lasciato un patrimonio materiale ed immateriale immenso: oltre 200 presepi in ogni forma dal più minuscolo a quello più grande diventati negli anni fonte di attrazione turistica”.

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