domenica, 20 Settembre 2020

Destagionalizzazione e Naspi, Fisascat Cisl scrive ai candidati presidenti

Aiutare i precari del turismo attuando politiche attive per la destagionalizzazione. Con una lettera aperta inviata a tutti i candidati alla presidenza della Regione, la Fisascat Cisl si fa strada nella campagna elettorale per le regionali per evidenziare le difficoltà dei lavoratori stagionali che vivono grazie al turismo ma che ora devono affrontare il problema della Naspi, il nuovo sussidio di disoccupazione che, in mancanza di lavoro, non garantisce più un minimo reddito per tutti i dodici mesi dell’anno. Per la riforma della Naspi sono state raccolte oltre 5 mila firme con una petizione promossa dalla Fisascat Cisl Sicilia, che sono state consegnate al presidente del consiglio, al ministro del lavoro, Giuliano Poletti, ed anche al governatore uscente Rosario Crocetta e all’assessore uscente al Turismo Anthony Barbagallo.

“Abbiamo evidenziato il grave problema sociale che si proporrà già dal 1 febbraio – si legge nella nota – perché da quel giorno, solo nella provincia di Messina, almeno ventimila lavoratori stagionali si troveranno senza stipendio e senza alcun sussidio in attesa della nuova stagione turistica che in Sicilia si preannuncia arrivare sempre più tardi ed essere sempre più corta. Al nuovo Governatore chiediamo di intervenire immediatamente con politiche attive di sviluppo per allungare la stagione e destagionalizzare il flusso turistico siciliano. Al tempo stesso chiediamo, anche, di intervenire presso il Governo nazionale per trovare una soluzione che eviti il rischio di un dramma sociale per tanti lavoratori e tante famiglie siciliane”.

 

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