venerdì, 7 Maggio 2021

Anche Ragusa aderisce alla Giornata Trekking Urbano

Anche il Comune di Ragusa prenderà parte alla 13^ edizione della Giornata Nazionale del Trekking Urbano, insieme ad altre 52 città italiane che hanno aderito all’iniziativa e si sono impegnate ad organizzare degli itinerari il cui tema fosse legato al Giubileo della Misericordia, deciso a livello nazionale, su coordinamento del Comune di Siena, capofila della manifestazione.

L’itinerario presentato da Ragusa  per l’edizione 2016  è “Le vie dei Santi – Processi e Processioni”. Questa sorta di cammino interiore a passo di trekking, a Ragusa, si svolgerà non solo durante la giornata ufficiale del 31 ottobre, ma anche il 29 ottobre, l’1 ed il 2 novembre, per dare l’opportunità di partecipare ad un maggior numero possibile di persone poiché il giorno 31 è un feriale. Dunque quattro giorni di trekking alla scoperta di miti e leggende della tradizione iblea

Il 29 ottobre il percorso prenderà il via alle 16 da Piazza del Carmine, davanti al Santuario, per poi proseguire fino a Piazza Repubblica a Ibla, agli Archi. Giorno 31 l’itinerario pomeridiano sarà lo stesso, mentre la mattina chi deciderà di partecipare affronterà un percorso di circa 1,5 chilometri che partirà da Piazza Repubblica e arriverà all’interno dei Giardini Iblei, dove la Scuola Mediterranea di Enogastronomia Nosco preparerà per tutti i partecipanti delle deliziose degustazioni, previste anche al termine dei percorsi dei pomeriggi del 29 e del 31 presso la sede dei Cenacolari dell’Antica Contea. Originale il percorso dell’1 e del 2 novembre, riservato solo a persone adulte per un massimo di 25 partecipanti al giorno, l’itinerario di 4 chilometri denominato “Ibla magica e misteriosa” prevede che si parta da Largo San Paolo per poi proseguire per tappe, una di queste è prevista davanti la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio dove antiche credenze raccontano che, ogni 2 novembre, abbia luogo un inquietante processione di anime dei defunti.

“Quest’anno, su indicazione del ministero della Cultura, abbiamo geolocalizzato i percorsi. Il tema scelto – ha spiegato Maria Antoci, responsabile Servizio Turismo del Comune – valorizza le nostre tradizioni, le leggende e la cultura popolare”.

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