Lipari, nuovo piano ridimensionerà il porto
Lo Cascio: si vuole rivedere il progetto originario, scorporando porto commerciale


Sarà ‘ridimensionato' il progetto del megaporto di Lipari. E mentre il Comune è già al lavoro, il consigliere comunale del Pdl Lelio Finocchiaro, consulente alla portualità, ha anticipato che sarà presentato al più presto e ha comunicato che saranno ridimensionati gli insediamenti che erano previsti a Bagnamare (centro benessere, piscina, negozi, bar).
Il consigliere Pietro Lo Cascio, di Sel, è andato oltre. "La società privata Condotte D'Acqua di Roma – ha affermato – intenderebbe rivedere il progetto originario, scorporandone il porto commerciale e riservandosi di intervenire a man bassa su Marina Corta, Marina Lunga e Pignataro. Sottomonastero, infatti, si è rivelato una trappola mortale per il megaporto di Condotte d'Acqua: meglio abbandonare un campo minato dai ritrovamenti archeologici, dagli ingrottamenti sotto la banchina e dalle contestazioni dei comandanti di navi e aliscafi. In sostanza, interventi migliorativi del porto commerciale – ha proseguito – non vengono previsti, nemmeno come parziale compensazione della privatizzazione di tutto il resto della portualità di Lipari. A chi vanno i benefici di questa operazione? Non certo ai pescatori: bene che gli vada, si vedranno assegnare un numero di posti barca di gran lunga inferiore alle unità da pesca attualmente in armamento" ha concluso.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social