mercoledì, 8 Luglio 2020

Scicli punta sul cineturismo ed è tra le 5 siciliane in lizza per capitale cultura 2021

Scicli capitale del cineturismo in Sicilia. Sono sempre di più infatti i turisti che identificano la cittadina barocca del ragusano come la Vigata di Montalbano. E lo dimostrano i dati diffusi dalla giunta Giannone sugli accessi ai siti culturali del Comune, dal 18 luglio 2018 fino allo scorso dicembre, quando le strutture ricettive hanno registrato il record storico rispetto a tutti gli anni precedenti. Segno che dopo il turismo estivo-balneare, si rafforza sempre più l’idea di Scicli come destinazione turistica invernale con una connotazione culturale.

Dunque, dal 18 luglio 2018 al 31 dicembre 2018, i quattro siti culturali del Comune (Palazzo Spadaro, chiesa di Santa Teresa, stanza del sindaco, conosciuta anche come stanza del questore Bonetti Alderighi, e il set commissariato) hanno fatto registrare un totale di 23.279 ingressi. Di questi, ben 14.349 gli ingressi al commissariato di Vigata.

Nel 2019, invece, gli ingressi nei quattro siti culturali sono stati 42.458, di cui quelli al set “commissariato di Polizia” 33.781.

Non è un caso, dunque, che la città abbia presentato la candidatura per “Capitale italiane della cultura 2021” insieme ad altre 43 città italiane di cui quatto siciliane: si tratta di Catania, Modica, Palma di Montechiaro e Trapani.

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