sabato, 19 Settembre 2020

Siracusa spinge l’acceleratore sul servizio di trasporto turistico

A gennaio riunione della cabina di regia anche per rilanciare progetto Siracusa Provincia Aperta

A due anni dal lancio dell'iniziativa "Siracusa Provincia aperta", il presidente della Provincia Nicola Bono ha riunito il comitato dei trasporti turistici per fare il punto della situazione nel settore turistico.
Nel corso della riunione sono state approvate le nuove tariffe e dato il via alla road map che prevede la riunione dei soci pubblici e privati del Distretto "Siracusa e Val di Noto" per l'elezione dei loro rappresentanti nel comitato ristretto e nel comitato di monitoraggio del Distretto Turistico Territoriale; e a gennaio, la riunione della cabina di regia del turismo, nell'ambito della quale, tra l'altro, si rilancerà, anche il progetto "Siracusa Provincia Aperta".
"L'intuizione di creare un servizio, rivelatosi unico in Italia, è stata giusta – ha esordito Bono – prima il turista che arrivava a Siracusa o in qualunque altro centro della nostra provincia, senza un mezzo di trasporto proprio non sapeva come muoversi se voleva raggiungere Cavagrande, Pantalica, la Villa del Tellaro o Vendicari. Per questo, abbiamo creato una rete di trasporto con autista che va dall'auto al pullman, che grazie ad un numero verde permette la prenotazione del mezzo nelle ventiquattro ore successive con un costo certo, trasparente e soprattutto contenuto. Questo servizio dovrebbe costituire l'attrattiva in più per Siracusa rispetto ad altri territori. Così, purtroppo, non è stato – ha spiegato Bono – perché sin dall'inizio e a tutt'oggi è stato molto scarso il coinvolgimento nella realizzazione del progetto sia dei soggetti pubblici che degli operatori privati. C'è voluto un anno per fare inserire il link relativo alla presentazione telematica del progetto nei siti istituzionali dei Comuni della provincia mentre ancora oggi sono solo una decina gli operatori turistici lo hanno inserito a fronte delle centinaia di aziende del settore. Oggi, dopo che abbiamo approvato l'adeguamento delle tariffe, se un turista volesse andare da Siracusa a Pantalica e ritorno con autovettura per quattro posti, più due ore di attesa del mezzo, per potere effettuare la visita pagherebbe un costo è di 75 euro, 19 euro a persona! Se il turista volesse restare qualche ora in più nel sito, pagherebbe solo dieci euro per ogni ora di sosta in più alle due ore di spettanza. Ritengo che questo servizio debba essere al centro dell'attenzione della Cabina di regia del turismo che a breve sarà convocata per programmare le attività della prossima stagione. La Provincia – ha concluso – farà stampare migliaia di dépliant per promuovere l'iniziativa dove oltre al numero verde a cui rivolgersi e le indicazioni per usufruire del servizio, ci saranno anche i costi delle tratte principali".

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