domenica, 25 Ottobre 2020

Valorizzare le Vie Francigene in Sicilia, siglati due accordi

Il Comune di Palermo ora punta anche sul turismo religioso e lo fa siglando due protocolli di intesa per la valorizzazione delle vie Francigene. Il primo accordo è stato firmato dal sindaco Leoluca Orlando e Francesco Giuseppe Onorato, sindaco di Castronovo di Sicilia, Comune Capofila ed Ente Coordinatore del progetto “Magna Via Francigena, tra Palermo e Agrigento sulle Orme dei Pellegrini”. L’obiettivo è la salvaguardia e la valorizzazione della rete antica dei sentieri che collegano Palermo con Agrigento; l’incremento del flusso dei visitatori e della domanda turistico-religiosa; l’implementazione del sistema di rete mirato ad un’offerta turistica specializzata.

Per il sindaco di Castronovo di Sicilia, “si tratta di una tappa importante di un progetto nato per valorizzare la nostra area interna ed un percorso antichissimo che permetteva ai pellegrini di fare il viaggio dalla Sicilia a Roma. A Castronovo, in particolare, c’era la Statio Petrina, una zona di sosta fondamentale. Per noi oggi significa, anche, avere la possibilità di dialogare con il Comune di Palermo su una tematica importante che è il turismo religioso”.

L’itinerario del percorso individuato nel progetto – finanziato con decreto regionale del Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo dell’aprile 2016 – coinvolge anche il territorio del Comune di Palermo.

Il secondo protocollo, cui hanno apposto la firma Orlando e il presidente dell’Associazione di volontariato “Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia”, Davide Comunale, riguarda il progetto “Vie Francigene di Sicilia: itinerari e viabilità antica tra natura e storia”, ovvero “come trasformare il passato remoto in futuro prossimo”.

L’Associazione persegue la conoscenza e la valorizzazione della cultura degli itinerari di pellegrinaggio e cammino con il ripristino degli antichi percorsi di origine normanna, denominati francigeni, che attraversano la Sicilia: Via Francigena delle Montagne, da Palermo a Messina lungo l’asse Madonie, Nebrodi e Peloritani; la via Francigena Mazarense, da Palermo a Marsala/Mazara e la Magna via Francigena, da Palermo ed Agrigento. La collaborazione tra il Comune di Palermo e l’Associazione è finalizzata all’ideazione e realizzazione di un progetto di valorizzazione e promozione degli antichi cammini e delle vie di percorrenza attestate storicamente e alla gestione delle attività ad esso inerenti.

“Esiste in Sicilia una lacuna enorme – ha detto Orlando – vale a dire la mancanza di una narrazione regionale delle bellezze del territorio siciliano ed una comunicazione mirata alla loro valorizzazione. Questi due protocolli costituiscono un tassello importante verso questa direzione, tenuto conto, tra l’altro, che Palermo è punto di partenza e arrivo di tutti i maggiori itinerari sacri e non, di importanza nevralgica nel sistema della viabilità antica e moderna della Sicilia”.

Per Davide Comunale, “la sigla del protocollo con il Comune di Palermo avviene affinché il sistema delle vie francigene di Sicilia, registrato al ministero dei Beni Culturali, possa avere in Palermo un punto nodale di arrivo e smistamento dei camminatori e dei pellegrini che percorrono queste strade”.

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