Interporti, intesa a Palermo tra Uir e Tecnopolo Mediterraneo


La 5^ edizione dell’incontro annuale di Uir (Unione Interporti Riuniti), svoltasi a Palermo presso il San Paolo Palace, ha sancito l’avvio ufficiale della conversione ecologica per i nodi logistici italiani attraverso la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente di Uir, Giampaolo Serpagli, e il segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, Manlio Guadagnuolo. L’accordo mira a trasformare gli interporti in strutture sostenibili e innovative, puntando su efficientamento energetico tramite pannelli solari, riduzione delle emissioni di CO2 e una migliore integrazione sociale con le città. Il presidente Serpagli ha sottolineato l’importanza della nuova Legge quadro 177 del 2025, definendola un traguardo atteso da trent’anni che permette finalmente al settore di vivere un periodo di crescita ed evoluzione grazie allo stanziamento di 25 milioni di euro.

In Sicilia, la sfida logistica assume un valore nevralgico grazie a una sinergia tra governo nazionale e regionale che prevede investimenti complessivi per 17 miliardi di euro nelle linee ferroviarie. L’onorevole Carolina Varchi ha evidenziato come lo spostamento del baricentro mondiale verso sud renda la Sicilia una piattaforma logistica naturale, confermando lo stanziamento di 30 milioni di euro per l’interporto di Termini Imerese affinché l’isola diventi l’hub logistico del Mediterraneo. A questi si aggiungono, come precisato dall’assessore regionale Alessandro Aricò, 15 milioni per la viabilità e il collegamento con il porto, oltre al rilancio della Società degli Interporti Siciliani attraverso nuovi asset come l’autoporto di Vittoria e l’area cargo di Comiso.

Il presidente della Società degli Interporti Siciliani, Michele Pivetti Gagliardi, ha confermato l’accelerazione del settore citando l’effettiva partenza del cantiere per il sottopassaggio di Termini Imerese e ribadendo la decisa svolta ecologica per i poli di Termini e Catania, dove l’installazione di pannelli fotovoltaici garantirà l’autosufficienza energetica. Donato Liguori, per il ministero, e i vertici di FS Logistica e Fs Engineering hanno partecipato al confronto che definisce l’interporto come luogo strategico di scambio tra ferro, gomma e mare, ora finalmente al centro di una politica di decarbonizzazione e integrazione territoriale.

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