Dopo l’avvio con 18 mila visitatori, 10 città pronte al secondo weekend de Le Vie dei Tesori

Dopo l’avvio con 18 mila visitatori, parte oggi il secondo weekend de Le Vie dei Tesori: coinvolte dieci città siciliane, Trapani, Marsala, Sciacca, Sambuca, Naro, Caltanissetta, Noto, Siracusa, Acireale e Messina, dove aprono al pubblico 170 luoghi.

Trapani è di sicuro la città (finora) più gettonata, anche se è tallonata strettamente da Caltanissetta. La torre della Colombaia (su prenotazione) resta il luogo più amato, anche per il piccolo tragitto in barca che si fa per raggiungerla, ma la città apre in tutto 25 luoghi (logistica dell’associazione Agorà), tra cui la poco conosciuta Biblioteca Fardelliana.

A Marsala aperti 21 siti per un exploit da manuale (logistica dell’associazione Nonovento) che conduce dritto dritto alla scoperta (anche per i marsalesi) dell’Ipogeo di Crispia Salvia, in cui ci si trova immersi tra i melograni dipinti; delle Latomie dei Niccolini (le sepolture dei primi cristiani); e dell’affresco della Madonna Orante a Santa Maria dell’Itria. La passeggiata (domenica) permetterà di immergersi tra baluardi e monasteri del XV secolo. Per Marsala e Trapani valgono gli stessi coupon.

Anche per Sciacca, Naro e Sambuca, valgono gli stessi coupon, un’occasione unica per scoprire le tre cittadine. Sciacca, più turistica ma con luoghi inediti, Naro e Sambuca, piccoli gioielli da scoprire.

Caltanissetta è agguerrita, e lo è tanto, con l’aiuto sul campo di Creative Spaces: qui si sono viste le prime code di cittadini (soprattutto) per visitare Villa Testasecca che riapre le porte soltanto per questo weekend. E che si potrà anche visitare in maniera inedita partecipando alla degustazione Planeta prevista per sabato dalle 19.

E sono ancora due anche i weekend per scoprire le quattro città della Sicilia orientale: partendo da Messina, toccando Acireale, arrivando a Siracusa e chiudendo a Noto. A Messina i siti più visitati sono sempre Forte San Salvatore, seguito dal Sacrario Cristo Re e Torre Ottagona, ma c’è anche un tour alla scoperta delle residenze private: tra queste la Villa Maria (o tenuta Roberto) (nella foto) che domina i laghetti di Ganzirri: sarà disponibile solo questo weekend (sabato e domenica) e solo su prenotazione (www.leviedeitesori.it).

Acireale, al suo debutto nel festival, si è già data da fare nello scorso weekend, con l’aiuto logistico dell’associazione Sajamastra.

A Siracusa il Castello Maniace, con le sue 1100 presenze, è stato il sito più visitato del primo weekend di festival. Sabato e domenica si rinnoverà la visita in notturna (dalle 18 alle 20) alla chiesa di Santa Lucia alla Badia che custodisce la tela di Caravaggio, “Il seppellimento di Santa Lucia”.

Noto è anch’essa al debutto, ma già nel primo weekend ha portato a casa numeri altissimi, con veramente tanti visitatori stranieri che sciamano tra palazzi nobiliari e conventi di clausura. www.leviedeitesori.it

 

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